Sicurezza
«Onoriamo la maglia e impariamo a soffrire»
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Il mister Guido Carboni 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. «Onoriamo la maglia e impariamo a saper soffrire». È questo il messaggio lanciato dal nuovo tecnico azzurro Guido Carboni alla squadra alla vigilia della sfida secca di coppa Italia contro la Fiorentina. «È chiaro che in una partita come questa il risultato passa in secondo piano - ha spiegato il nuovo allenatore azzurro nella consueta conferenza stampa della vigilia - ma non per questo entreremo in campo sconfitti in partenza. Del resto non abbiamo niente da perdere e questa partita può essere l'occasione giusta per iniziare a gettare le basi per trovare quella cattiveria agonista da proporre anche in campionato». Un Empoli in versione baby che effettuerà massiccio ricorso al turnover, con tanti giovani che avranno la possibilità di mettere in mostra le proprie qualità. «Per molti ragazzi - continua Carboni - sarà un'occasione importante per dimostrare il proprio valore. In questi primi giorni di lavoro ho chiesto ai ragazzi molta intensità, una caratteristica determinante in un campionato come la serie B, che viene subito dopo la qualità che può proporre un gruppo». Il modulo iniziale sarà il 4-3-1-2, con Brugman dietro le due punte. «In Brugman - prosegue il mister azzurro - ho visto delle qualità importanti. Il modulo potrà anche cambiare in futuro, ma credo che questo sia quello più adatto per affrontare questa partita. Anche in avanti farò sicuramente un po' di rotazione tra Dumitru, Mchedelize e Shekiladze». Carboni punta tanto anche sull'entuasiamo. «Con grandissima voglia mi sono messo a disposizione di tutti - conclude - e spero che questo entusiasmo possa essere la molla determinante per far ritrovare una propria identità alla squadra. Ci vorrà un po' di tempo, ma è un obiettivo a cui abbiamo iniziato a lavorare con grande impegno». M.F.
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