Gioco
Scatta l'allarme Ficagna Rischia di fermarsi fino alla sosta natalizia
F.C.-M.P.
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A destra Daniele Ficagna in azione nel corso della partita di ieri Sotto la delusione degli azzurri dopo il triplice fischio di Calvarese In basso (da sinistra) Flavio Lazzari e Mirko Valdifiori durante la gara 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Non ha perso solo la partita, l'Empoli. Già perché Daniele Ficagna, uscito per infortunio al 26', rischia uno stop abbastanza lungo. Bisognerà aspettare gli esami clinici di lunedì per avere le idee chiare, ma il sospetto è che si sia procurato una lesione muscolare tra il fianco e l'emi-gluteo sinistro. Certo, come detto, bisognerà attendere la diagnosi in esatta, ma in caso di strappo lo stop potrebbe anche essere di un mese e mezzo. E, quindi, il difensore tornerebbe in campo dopo la sosta natalizia. Non c'è solo rammarico per la sconfitta, ma anche preoccupazione per come è arrivata nelle parole di Flavio Lazzari. «Abbiamo sbagliato l'approccio alla gara - dice l'esterno - comicia a diventare preoccupante il fatto che quando andiamo in svantaggio non riusciamo a raddrizzare il risultato. Certo, c'è da dire che il Verona si è dimostrato superiore a noi per gran parte della sfida, ma noi giocavamo in casa e avremmo dovuto reagire di più. Penso che i problemi siano prevalentemente mentali e non fisici. L'unica nota positiva? L'11º gol di Tavano». Lazzari, quindi, parla del futuro azzurro. «Bisogna pensare solo alla salvezza - chiarisce - questo deve essere il nostro campionato, dobbiamo toglierci dalla testa tutto il resto. Adesso ci aspettano due gare con Gubbio e Ascoli in cui dobbiamo fare punti perché sono dirette avversarie: sarà necessario mettere in campo la cattiveria vista a Modena». Richiama tutti ad una maggiore attenzione Mirco Valdifiori. «Abbiamo corso troppo a vuoto - spiega - non eravamo ordinati in campo. Loro uscivano sempre bene con la palla al piede, mentre noi arrivavamo sempre secondi. Inoltre, dobbiamo cercare di stare più svegli sulle palle inattive che sono la nostra croce più grande. Sono episodi che poi ci penalizzano». Il centrocampista azzurro, poi, commenta i fischi - anche se non tantissimi - fuori dagli spogliatoi. «E' normale che il pubblico fischi dopo partite come questa - ammette Valdifiori - e non c'è niente da dire. Tuttavia penso che alla fine, se avessimo finalizzato meglio quelle due o tre occasioni che ci sono capitate sull'1-2 probabilmente avremmo parlato di tutt'altre cose e avremmo esaltato la capacità di reazione dell'Empoli. Questo non toglie che il Verona ha meritato di vincere».
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