La protesta
I segreti della rinascita del bomber
David Biuzzi
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Lo show di Ciccio Tavano allo stadio Braglia A sinistra lormai classica esultanza del bomber azzurro dopo lacuto che apre i giochi col Modena Qui sopra lattaccante festeggiato dai compagni Lazzari e Valdifiori subito dopo il suo decimo sigillo A destra anche larbitro Baratta ammira il suo tiro Affetto, amicizia e coccole: così Ciccio-gol è tornato devastante
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EMPOLI. Era bastato l'annuncio del suo ritorno, ad inizio estate, per infiammare il popolo azzurro. Anche il più inguaribile degli ottimisti, però, difficilmente avrebbe osato pensare a tanto. E cioé che lui, Ciccio Tavano, segnasse 10 reti 10 in appena 15 giornate di campionato. E, probabilmente, neanche Tavano ci avrebbe creduto. Basti pensare che 10 sono le reti realizzate in tutta la scorsa stagione, col Livorno. Un'impresa, insomma, che si può spiegare (forse) con le parole di chi l'attaccante azzurro lo conosce bene (per averlo allenato): Serse Cosmi. «Ciccio - ha spiegato - è un lusso per la B. D'altronde la sua carriera è il miglior biglietto da visita possibile. A Livorno, nelle ultime stagioni, ha sofferto e si era intristito: va aiutato, bisogna stargli vicino. A Empoli lo stesso facendo permettendogli di ritrovare la migliore condizione psicologica». Il segreto, insomma, è tutto qui. Empoli stravede per Ciccio e Ciccio sa come ripagarla. D'altra parte l'affetto che la Maratona gli dimostrò nella passata stagione, quando tornò col Livorno, è stato uno dei motivi che lo ha spinto a tornare. Ma non c'è solo l'affetto del Castellani a fare la differenza. Dalle liti con Spinelli, infatti, è passato alla stima di Corsi e Vitale. In più, da queste parti, c'è uno dei suoi amici veri. E' Simone Capaccioli, il massaggiatore degli azzurri, che ha seguito e curato i muscoli di Ciccio anche ai tempi di Valencia, Roma e Livorno. Si potrebbe dire, insomma, che un pezzettino di ogni gol di Tavano è anche roba sua. In campo, poi, cresce di giorno in giorno il feeling con Coralli. E, per il resto, a Tavano non serve forzare il suo carattere introverso: è riconosciuto da tutti come il leader tecnico dell'Empoli: basta metterlo nelle condizioni di colpire e lui difficilmente delude compagni e tifosi.
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