Il Tirreno

Empoli

Ora Quilici bacchetta l'Use

Roberto Felici
Il coach dell’Use Daniele Quilici è rimasto deluso dalla prova dei suoi nel match contro Mirandola
◗
Il coach dell’Use Daniele Quilici è rimasto deluso dalla prova dei suoi nel match contro Mirandola

Il coach: «Poca disponibilità e atteggiamento sbagliato»

2 MINUTI DI LETTURA





 EMPOLI. Use Computer Gross a due facce contro inediti avversari emiliani. A Castelnovo di Sotto aveva interrotto un lungo digiuno esterno e una settimana dopo contro Mirandola ha perso l'imbattibilità casalinga che durava da gennaio (quando arrivò il ko nel match contro Lucca).  Il miglior attacco del girone (Venturelli e Pignatti viaggiano oltre i 19 punti di media gara) ha preso sin dalla palla a due il sopravvento approfittando anche delle non perfette condizioni fisiche del totem biancorosso Bartolucci (2/12 al tiro su azione) reduce da un infortunio e dall'influenza. Ha cercato l'altro lungo Ravazzani (terza volta consecutiva in doppia cifra tra i marcatori con 8/12 da sotto) di reggere l'urto sotto le plance, ma la squadra non ha girato al meglio venendo a mancare il marchio di fabbrica della difesa. Ora è previsto un salutare turno di riposo per recuperare tutti al meglio e smaltire le scorie di questa inattesa debacle casalinga. Stasera alle ore 19,30 si disputerà un'amichevole alla Lazzeri contro Sarzana che milita in C1 per scaldare i muscoli in vista della gara casalinga contro Lucca del 19 novembre e del successivo derby a Castelfiorentino.  «La sensazione che non fossimo concentrati e attenti come le altre volte l'ho avuta durante la scorsa settimana - afferma coach Daniele Quilici - negli allenamenti abbiamo avuto grande intensità, ma poca qualità e attenzione. Immaginavo che avremmo avuto delle difficoltà nella partita contro Mirandola. Gli infortuni e la febbre che hanno colpito vari giocatori mi pare abbiano tolto tanto a livello mentale creando qualche alibi. Una situazione che ci ha sottratto fiducia e lucidità portando al pessimo 4/21 al tiro del primo quarto. Quello che avevamo preparato nei giorni precedenti è andato in fumo. Una volta toccato il fondo, non potevamo che risalire, dimostrando che i valori in campo non erano quelli che primo parziale, ma non è bastato a ribaltare il risultato. Dispiace perché si è trattato di un passo indietro rispetto alle ultime uscite e l'abbiamo fatto davanti al nostro pubblico che ci ha sempre incitato, pronto a sostenere una nuova impresa di questi ragazzi. Le condizioni fisiche - conclude, non senza amarezza, il coach empolese - non devono rappresentare una scusa. La verità è che abbiamo avuto scarsa disponibilità al sacrificio e un atteggiamento troppo superficiale. Un boccone amaro per tutta la squadra da ricordare a lungo per non ricadere in simili errori».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa