Il Tirreno

Empoli

L’attaccante è rientrato in gruppo ma forse non sarà a disposizione per domani

Coralli si prende un altro po' di tempo

D.B.
Coralli insieme a Pillon
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Coralli insieme a Pillon

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 EMPOLI. Mezzora di partitella prima, un allenmento consumato col il gruppo poi. Piccoli passi avanti, è vero, ma segnali comunque indicativi. Claudio Coralli, cioé, comincia a vedere la fine del tunnel. Quello dove era precipetato a pochi giorni dal derby di Livorno, con il secondo strappo muscolare al flessore di una stagione per lui (e per l'Empoli) tormentatissima. Ora, come detto, il peggio sembra passato, anche se l'appuntamento per rivedere il centravanti, magari in panchina, potrebbe non essere quello di domani. «Non è il caso di forzare i tempi - spiega l'attaccante - voglio evitare qualsiasi rischio perché non sopporterei di incappare in un nuovo stop. Sto mettendo un po' di lavoro nelle gambe, ma non so se sarà il caso di mettersi a disposizione già per la partita con l'Albinoleffe».  Ne ha parlato anche con Pillon, il giocatore, e la linea sembra ormai decisa. «Con il mister ci capiamo anche quando parla in dialetto (la fidanzata di Coralli, infatti, è veneta, ndr) e siamo sulla stessa lunghezza d'onda. Battute a parte - aggiunge - anche lui pensa che non sia il caso di correre rischi».  Salvo clamorose sorprese, dunque, neanche contro l'Albinoleffe gli azzurri potranno contare su quella che doveva essere la coppia d'oro, cioé su Coralli e Tavano insieme dall'inizio. «Per il momento io e Ciccio andiamo molto d'accordo fuori dal campo - continua il centravanti - ma anche io non vedo l'ora di giocare accanto a lui con continuità (per ora è accaduto solo nelle sfide con Reggina e Padova, ndr). Fortunatamente, però, Tavano è talmente forte che ci sta pensando da solo...».  Come è accaduto martedì, con la doppietta rifilata alla Nocerina. «E' stata una vittoria importantissima - commenta Coralli - ma ora dobbiamo scordarcela. Nel senso che importantissimo, oggi, è battere l'Albinoleffe per proseguire nella risalita. Si tratta di uno scontro diretto in coda, c'è poco da fare, e peraltro siamo noi quelli obbligati a fare il pieno visto che loro sono davanti».  Poi, probabilmente, l'Empoli potrà contare anche su Coralli. «Penso anch'io che la gara di Modena possa essere quella giusta per tornare almeno a disposizione (anche perché quasi sicuramente la Georgia porterà via Mchedlidze, ndr). Ma, ribadisco, ora l'importante è mettere un po' di birra in corpo ed evitare rischi».

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