Sicurezza
Use presta il parquet della Lazzari alla Pallacanestro Koipack e la salva dalla sconfitta a tavolino
Le empolesi sono sempre più unite
Roberto Felici
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Marco Mosi, coach della Koipack Secondo gli arbitri il palazzetto di Ponte a Elsa era troppo scivoloso
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EMPOLI. Nella giornata trionfale per le nostre squadre nei campionati nazionali, spicca anche un aspetto meno tecnico. La collaborazione instaurata quest'anno tra le due sponde del basket empolese nel settore giovanile ha trovato un felice riscontro a livello senior. Sabato sera la Pallacanestro Empoli ha rischiato di non giocare (e di perdere a tavolino) per la scivolosità del parquet di Ponte a Elsa. «In prossimità della palla a due - racconta coach Marco Mosi - gli arbitri non se la sono sentita di dare il via e avevamo pochi minuti a disposizione da regolamento per trovare una nuova sistemazione logistica. Così abbiamo chiesto aiuto all'Use che si è resa disponibile per un trasferimento lampo alla Lazzeri». La società biancorossa pur di dare una mano ai cugini ha fatto i salti morali visto che la maggior parte di tecnici e dirigenti era impegnata altrove: con la serie B in provincia di Reggio Emilia e con la serie D a Certaldo. L'operazione è andata a buon fine portando fortuna ai biancoazzurri targati Koipack che hanno piegato con una prestazione rotonda la Libertas Livorno. L'Use Computer Gross non si è limitata a questo gesto generoso. A sua volta ha compiuto una bella impresa sul campo di Castelnovo di Sotto spezzando un digiuno esterno che durava dalla partita di Prato del 5 dicembre 2010 (escluso il derby disputato a Ponte a Elsa ad aprile). «Anche per la legge dei grandi numeri questa vittoria era matura - spiega il presidente Gianni Cerrini - già a Varese, nella precedente trasferta, la squadra si era espressa bene e senza l'infortunio di Bartolucci probabilmente avrebbe vinto. In terra emiliana è venuta una prova di maturità a cui hanno contribuito due baby del nostro vivaio come Sesoldi che ha giocato spezzoni importanti e Manetti che ha compiuto l'esordio in B. Speriamo che questa vittoria dia più consapevolezza sulle nostre capacità che non solo legate solo alle individualità. Come dimostra il fatto che nella fase cruciale erano a sedere in panchina Bartolucci, Ravazzani e De Angelis. Ora bisogna tenere duro in casa contro Mirandola e Lucca che arriveranno una dietro l'altra alla Lazzeri».
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