Italia
FICAGNA: «UN RITORNO FELICE»
Signorelli ha tanti motivi per sorridere
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Il centrocampista italo-venezuelano Franco Signorelli mentre imposta una manovra dattacco dellEmpoli 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Sorride Daniele Ficagna al termine della gara contro la Nocerina. Oltre al rientro dall'infortunio, è arrivata anche la terza vittoria azzurra. «È stato un ritorno felice - ammette - era fondamentale vincere e l'abbiamo fatto. Ma questo è solo un punto di partenza: è giusto festeggiare adesso, ma dobbiamo ripartire da subito per preparare la sfida di sabato contro l'Albinoleffe che sarà una battaglia». Se l'Empoli ha concesso poco in difesa è anche merito suo e della sua esperienza. «In momenti del genere l'esperienza è fondamentale - dice il difensore azzurro - perché ti permette di giocare con maggiore tranquillità. All'inizio ho visto alcuni, specie i più giovani, con un po' di timore, ma ho cercato di spronarli a rischiare e a giocare senza paura. Altra cosa importantissima è stata la maggiore concentrazione sulle palle inattive: ci ha permesso di non prendere gol e di portare a casa i tre punti». Tutt'altro che timoroso, nonostante l'età, è sembrato anche Franco Signorelli che ieri ha guidato il centrocampo insieme al suo ex compagno di Primavera Roberto Guitto. «Per noi due è stato un bel ritrovarsi dopo gli anni splendidi passati in Primavera - racconta il centrocampista venezuelano - ed è stata una grande soddisfazione vedere due giovani del vivaio che hanno contribuito a vincere questa gara in un momento nero. Contro la Nocerina abbiamo tenuto bene il campo, giocando a viso aperto. Sapevamo che non era facile perché loro hanno una grande condizione e un grande entusiasmo, ma abbiamo fatto le cose giuste. Ho visto la squadra meno impaurita di giocare e questa personalità è stata fondamentale per il risultato finale. Adesso c'è solo da mantenere questa rotta». M.P.
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