Sicurezza
«Alla fine stavo per piangere»
Marco Pagli
◗
Il portierone azzurro Alberto Pelagotti L'estremo difensore racconta tutta la sua emozione «Sapevamo di avere un solo risultato a disposizione»
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. «Al termine della gara mi scappava quasi da piangere dalla gioia». Sta tutta in questa frase di Alberto Pelagotti l'importanza della vittoria di ieri. Una vittoria necessaria e quindi ancora più emozionante. «Sapevamo tutti che contro la Nocerina c'era praticamente un solo risultato - continua l'estremo difensore azzurro - veniamo da un periodo terribile, ma nelle ultime gare era evidente che eravamo in crescita. Tuttavia finora non avevamo avuto fortuna e avevamo raccolto veramente poco. Questi sono tre punti d'oro e da qui riparte il nostro campionato. Adesso la cosa fondamentale sarà dare continuità». Il merito più grande Pelagotti lo dà alla difesa, che dopo diverse gare è riuscita a mantenere la porta inviolata. «Ai quattro dietro va il mio plauso più grande - dice - oggi (ieri ndc) abbiamo concesso davvero poco agli avversari. Siamo stati cinici davanti e attenti dietro, in particolare sulle palle inattive, che erano diventate il nostro punto debole». E dove non sono arrivati Stovini e compagni ci ha pensato lui, con parate ancora una volta decisive. «La più difficile è stata quella sul colpo di testa ravvicinato di De Maio nella ripresa - afferma - anche se è stata importante anche quella nel primo tempo su Farias. Sono contento della prestazione, anche perché parare bene è più bello quando si vince. Mi dispiace solo di alcune critiche che mi erano piovute addosso dopo le ultime gare e che mi sono sembrate ingiustificate, ma va bene lo stesso». L'ultima parola è per mister Pillon, alla prima vittoria sulla panchina azzurra. «Anche lui era molto emozionato - racconta - è stato bravissimo in questi giorni perché è riuscito a darci tranquillità in un momento difficile. Sabato scorso all'autogrill, al ritorno da Torino, ci ha detto di essere fiduciosi per oggi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
