Sicurezza
Aglietti sceglie la continuità
David Biuzzi
◗
Sopra Antonio Buscé in azione contro la Juve Stabia Lesterno ieri è tornato ad allenarsi con il gruppo Si va verso la conferma in blocco di modulo e interpreti
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Il calcio, si sa, non una scienza esatta. Eppure ha le sue regole. Anche non scritte. Come quella secondo cui "squadra che vince non si cambia". Cosa che potrebbe fare Alfredo Aglietti. Conferme. L'Empoli, insomma, potrebbe sfidare il Padova con gli stessi interpreti e lo stessi spartito tecnico del posticipo di lunedì scorso. E' una possibilità concreta, emersa dall'allenamento che gli azzurri hanno consumato ieri pomeriggio al Castellani. In sostanza lo stesso 4-3-3 con Ficagna terzino destro, Signorelli interno di centrocampo e Tavano largo a sinistra (almeno di partenza). Le varianti. Però ci sono almeno un paio di varianti. Rappresentate da Buscé e Moro. Contrariamente alle previsioni, infatti, l'esterno campano ha recuperato e, da ieri, è tornato a lavorare in gruppo (stesso discorso per Tavano e Saponara, ma per il loro era comunque annunciato). E Aglietti lo ha alternato con Ficagna nel ruolo di terzino destro. La corsa, però, sarebbe a tre, viosto che in alcuni momenti lo stesso Ficagna ha preso il posti di Mori al fianco di Stovini. Ancor più complicata potrebbe essere la situazione del centrocampo. Moro, infatti, si è alternato con tutti a tre gli altri specialisti (vale a dire Signorelli, Valdifiori e Coppola) con una sorta di corsa a 4 per i 3 posti da titolare. Il modulo. Ad oggi, dunque, l'unica certezza sembrerebbe quella del modulo. Ma anche in questo caso il condizionale è d'obbligo perché nell'ultimo allenamento, quello di stamani, Aglietti potrebbe anche riprovare il 4-4-1-1 (come è avvenuto la scorsa settimana) visto anche il ritorno di Cesaretti che ha scontato la squalifica e che potrebbe tornare utile nel ruolo di esterno sinistro. Fatic ko. Per due esterni (Buscé e Cesaretti) che rientrano ce n'è però uno che esce momentaneamente di scena. Si tratta del montenegrino Fatic che non sarà disponibile per la gara di domani. Le lastre di controllo al piede sinistro a cui si è sottoposto il giocatore, infatti, hanno escluso fratture, ma c'è un'ematoma piuttosto vasto che impedisce al giocatore anche di infilarsi le scarpette. Finché non si sarà almeno parzialmente riassorbito, insomma, dovrà limitarsi a terapie e lavoro in palestra.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
