Sicurezza
Riflettori su Buscé e Vinci Ma difficilmente i due ci saranno con il Padova
D.B.
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Sopra il bomber Ciccio Tavano A sinistra Daniele Ficagna 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. E' ripresa ieri pomeriggio la preparazione dell'Empoli. Con la sfida con la corazzata Padova alle porte, insomma, non c'è stato tempo di godersi il successo conquistati nel posticipo. Proprio i giocatori impiegati contro la Reggina, comunque, si sono limitati a un lavoro defatigante e, alcuni, a una seduta di massaggi. E' il caso, quest'ultimo, di Coralli, Tavano e Ficagna, che non sono neanche scesi sul terreno di gioco. Gli altri, invece, si sono limitati a qualche giro di campo agli ordini del preparatore Selmi e a qualche allungamento. Dall'infermeria. La buona notizia, semmai, è che non ci sono new entry in infermeria. Anche Regini, costretto a chiedere il cambio nel finale a causa dei crampi, ha smaltito il problema ed ha ripreso. Non sembrano destare preoccupazioni neanche le condizioni dei giocatori che ieri non si sono allenati. L'attenzione dello staff medico, semmai, è ora rivolta soprattutto a Buscé e Vinci. Entrambi, ieri, hanno svolto lavoro differenziato. L'intenzione è quella di provare a recuperarli già per la sfida di sabato col Padova, ma la situazione andrà monitorata giorno per giorno. Buscé, ad esempio, ha ancora la caviglia gonfia, mentre Vinci (infiammazione al tendine rotuleo) non ha avvertito buone sensazioni correndo. Gli altri. Per gli altri il lavotro è stato un po' più intenso. Con esercitazioni sia fisiche che tecniche. Proprio nella parte finale dell'ultima partitella, peraltro, il giovane Bianchi ha avuto la peggio in un contrasto ed è uscito dal campo assai dolorante e sorretto dal massaggiatore Capaccioli. Fatic, invece, ha chiuso in netto anticipo la seduta dopo una dura entrara su Tonelli. Rispetto al posticipo dell'altra sera, dunque, Aglietti (peraltro sceso in campo in ritardo perché impegnato in discorso faccia a faccia con alcuni dei suoi) è sicuro di ritrovare il solo Cesaretti che ha scontato un turno di squalifica. Il programma. Nel corso delle prossime sedute, comunque, sarà curioso verificare le intenzioni del tecnico. Cioé se insistere sulla strada del 4-3-3 o tornare al 4-4-1-1. Magari qualche indicazioni potrebbe arrivare già dalla seduta di oggi (alle 15) col gruppo di nuovo unito.
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