Il Tirreno

Empoli

Una notte per ritrovare il vero Empoli

David Biuzzi
Mirko Valdifiori dovrebbe prendere le redini della cabina di regia
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Mirko Valdifiori dovrebbe prendere le redini della cabina di regia

All'assalto della Reggina: servono gioco e punti per uscire dal tunnel della crisi

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 EMPOLI. Serve un successo, serve la prestazione. Serve l'Empoli, insomma. Già, perché dopo 4 ko consecutivi bisogna per forza rialzare la testa. Il calendario, cioé, dice che il posticipo con la Reggina non può essere una gara da ultima spiaggia (si parla, comunque, della giornata numero 6), ma la situazione degli azzurri dice che però gli somiglia molto.  I motivi. E' un appuntamento da non fallire, dunque, perché può contribuire a scrivere la storia di questa stagione. A dire, in sostanza, a che tipo di camino sarà destinato l'Empoli. Ecco perché serve il massimo. Sotto il profilo dei punti, ma anche della prova. Gli azzurri devono metterci gambe, testa e cuore, per farla breve, anche perché un eventuale nuovo passo falso potrebbe aprire scenari che, lo scorso mese di luglio, erano davvero impensabili.  La chiave. Il fatto che l'avversario sia di ottimo valore, dunque, stavolta conta davvero relativamente. L'Empoli è padrone del suo destino ed è un obbligo morale metterlo in gioco nel migliore dei modi. La coppia-gol formata da Tavano e Coralli, in questo senso, è un bel punto di partenza, ma d'ora in poi non possono mai venire meno intensità e aggressività (anche perché senza queste armi, in serie B, non vai da nessuna parte).  Le ultime. Coralli e Tavano insieme dall'inizio, si diceva. Una certezza. Che, peraltro, ha insidiato anche un dubbio nelle scelte di Aglietti. Si pensava a un possibile ritorno al 4-3-3 (ipotesi che resta valida), ma il tecnico potrebbe puntare proprio sui due bomber e confermare il 4-4-1-1. In questo caso Dumitru si dovrebbe sacrificare nel ruolo di esterno alto a sinistra. Oppure potrebbe esserci l'avanzamento di Fatic. Sarà l'allenamento di questa mattina a sciogliere gli ultimi dubbi dell'allenatore.  Dall'infermeria. Nel frattempo arrivano notizie interessanti dall'infermeria. Ieri, infatti, Buscé, Lazzari e, soprattutto, Brugman hanno ricominciato a lavorare con il pallone. Il fantasista uruguaiano in settimana dovrebbe iniziare ad allenarsi col preparatore atletico Selmi: un primo passo verso la fine del tunnel.  Gli avversari. Nel 3-5-2 della Reggina c'è un solo dubbio: uno tra D'Alessandro o Colombo sulla fascia destra.  

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