Sicurezza
I rivali. Il tecnico dei calabresi ci crede anche se non nasconde le difficoltà
Breda suona la carica e sogna l'impresa
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Roberto Breda 1 MINUTI DI LETTURA
REGGIO CALABRIA. Rispetto per l'Empoli, nessuna illusione dettata all'attuale classifica degli azzurri, ma anche la voglia di provarci. Roberto Breda, tecnico della Reggina, sogna il colpaccio al Castellani e non lo nasconde. «Quello di Empoli è un campo importante - sottolinea - dove fai sempre fatica a fare punti. E' una sorta di prova di maturità e dobbiamo cercare di uscirne con qualcosa in mano». La volontà, insomma, è quella di inseguire l'impresa. Anche se, come accennato, le 4 sconfitte consecutive dei toscani non convincono del tutto l'allenatore calabrese. «E' un'opportunità perché l'Empoli non attraversa un buon momento - dice - ma un'opportunità comunque da strappare con i denti perché incontriamo un avversario importante, che ha grandi valori. In più si tratta di una squadra particolare, perché può cambiare modo di giocare in qualsiasi momento. Dovremo stare attenti ai loro attaccanti. Sarà una gara intensa e difficile e dovremo avere un buon approccio». Che la Reggina, però, affronterà al completo o quasi. «Solo Ruggeri e Caroccio non sono convocabili - conclude Breda - Rizzato è a disposizione perché il problema al piede che ha accusato nel corso della settimana non è grave».
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