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EMPOLI. Meno due al debutto. Per Daniele Quilici si avvicina un giorno importante nella sua ...
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Daniele Quilici è stato promosso capo coach dellUse nei mesi scorsi dopo aver lavorato nel club biancorosso come assistente di Mazzoni 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Meno due al debutto. Per Daniele Quilici si avvicina un giorno importante nella sua carriera dopo la promozione sulla panchina dell'Use Computer Gross. Sabato affronterà Ozzano che ha raccolto una parte di eredità della gloriosa Fortitudo. In attesa dell'assalto dei tifosi bolognesi, la società ha ribadito che il botteghino resterà chiuso e la prevendita continuerà in segreteria fino a domani. Coach Quilici, come valuta il precampionato? «Diversi acciacchi lo hanno reso un po' strano. I problemi agli adduttori di Bartolucci, il ginocchio dolorante di Gelli e una contrattura di Terrosi ci hanno impedito nelle amichevoli di essere al completo. Questo ha rallentato il lavoro di assemblaggio di un gruppo che ha mantenuto solo quattro pedine e sta cambiando coi nuovi acquisti e l'inserimento dei nostri giovani. Le indicazioni per ora sono state alterne, ma sapevamo di affrontare un avvio in salita». Quali sono state le note positive? «Abbiamo visto buone qualità tecniche anche se la rosa è un po' corta. Sul piano individuale siamo contenti delle risposte, in attesa di trovare la chimica di squadra. Confortano ad esempio l'ottima forma subito raggiunta da Ghizzani, l'eccellente ambientamento di Manetti e la maturazione di Sesoldi». Il forfait di Bini ha creato disagi? «Era uno dei pochi che si era allenato regolarmente e che poteva subito darci una mano vicino a canestro. Senza lui si accorciano le rotazioni e le ali dovranno svolgere un lavoro supplementare specie a rimbalzo. Stiamo cercando di trasformare questa brutta tegola in un'opportunità per individuare sul mercato un giocatore di maggior spessore. Per ora ci ha dato una mano negli allenamenti Cornacchione, ex Piacenza». Aspettative per il campionato? «Una salvezza più tranquilla possibile. All'inizio ci dovremo abituare a metabolizzare i momenti di difficoltà. L'Use ha sempre viaggiato in zona playoff negli ultimi anni, ma alla partenza di un nuovo ciclo c'è bisogno di consolidare le base prima di diventare ambiziosi». Il debutto con Ozzano non è facile. «E' una delle favorite con 4 esterni super. Con un innesto importante nel ruolo di pivot può puntare dritta alla promozione».
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