Gioco
L'Empoli corre ai ripari e puntella la retroguardia con l'ingaggio di Ficagna
David Biuzzi
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Il nuovo difensore azzurro Daniele Ficagna durante il suo primo allenamento Corsi e Vitale: «Un difensore mancava, è arrivato il migliore» L'ex senese: «Questa realtà mi ha sempre affascinato»
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EMPOLI. Un blitz, o quasi. Dalla sconfitta di lunedì sera alla mattinata di ieri. Tanto è bastato all'Empoli per decidere di tornare sul mercato e mettere un puntello in difesa. Si tratta di Daniele Ficagna, classe 1981, svincolato dal Siena. E, da ieri, nuovo giocatore azzurro. L'affare. In sostanza la giornata dell'altro ieri è servita per prendere la decisione. Stabilito di cercare un rinforzo, ieri mattina il dg Vitale ha incontrato Ficagna e i suoi procuratori (gli ex azzurri Marronaro e Puccinelli). Il risultato? Nel primo pomeriggio il giocatore ha firmato un contratto annuale con l'Empoli e ha consumato il primo allenamento agli ordini di Aglietti. La risposta. Si chiama Ficagna, dunque, il rimedio ai problemi di una difesa che ha incassato 9 gol in 4 gare di campionato. Anche se i dirigenti azzurri hanno una lettura differente. «Probabilmente - ammette il presidente Corsi - se avessimo fatto tre 0-0 non saremmo arrivati a questa decisione. Però la scelta è nata soprattutto per un discorso legato ai numeri. Avevamo sottovalutato l'impatto delle convocazioni dell'Under 21. E se Mori venisse chiamato con un compagno infortunato e uno squalificato? Eravamo un po' corti, insomma. Ovviamente noi mettiamo sempre in primo piano il bilancio, però siamo andati convinti su questo ragazzo perché pensiamo che sia utile oggi e che, a 30 anni, possa esserlo anche domani». Sui numeri e sulla scelta interviene anche il dg Vitale. «L'arrivo di Ficagna - dice - non è una bocciatura per nessuno. Abbiamo capito che mancava qualcosa e siamo tornati su un ragazzo che avevamo seguito anni fa e che avremmo preso in caso di cessione di Mori. E' il migliore che poteva capitarci. Infatti il presidente ci ha dato mandato di chiudere con lui anche se potevamo trovare altri giocatori a metà prezzo (Ficagna dovrebbe prendere qualcosa meno di 150mila euro, ndr)». Affascinato. Ed eccolo, a fine allenamento, Daniele Ficagna. «Sono contento di essere qui - sottolinea - perché la realtà dell'Empoli mi ha sempre affascinato molto». Un bel biglietto da visita, insomma, per un ex precario del calcio moderno. «Ho vinto il campionato col Siena - ricorda, scherzando anche sulle "liti" a distanza con Pelagotti - e mi sono trovato senza squadra. Ho trascorso l'estate attaccato al telefono. Strano, ma ormai è andata così». In azzurri ritrova due ex compagni, Coppola (nel Siena) e Valdifiori (nel Cesena). «Mi hanno spiegato che arrivo in un bel gruppo - dice - e in effetti le prime impressioni sono molto positive. Ci sono tanti giovani, c'è tanta qualità e c'è tanta voglia di fare bene». Cosa che, secondo il difensore, succederà. «Ho visto le gare dell'Empoli in tv - sostiene - e anche se le cose non sono andate bene, la squadra mi è piaciuta. E' forte e farà buone cose, sono sicuro». Cetrale di ruolo, può giocare anche a destra. Si è allenato con la Massese (Eccellenza) ma non è al top. «Mi manca un po' il ritmo - conclude - e non credo di poter essere a disposizione per domani. La sfida di Crotone? Dura, ma alla portata. Dobbiamo affrontarla come se fosse una finale. Anzi, dovremo affrontarle tutte così».
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