La manifestazione
«È la sfida giusta per rialzare la testa»
◗
Il mister Aglietti 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. «Al Castellani arriva l'avversario giusto per ripartire a testa alta». Mister Alfredo Aglietti non ha dubbi. Affrontare la Sampdoria in questo momento non è un problema. Anzi, è la meglio cosa che potesse capitare ai suoi ragazzi per scrollarsi dalle spalle le ultime due sconfitte. «Perché - dice il mister dell'Empoli - sono quelle sfide che ti caricano e che non ammettono cali di concentrazione. Non possiamo fare passi falsi, dobbiamo offrire una buona prestazione e sperare anche che la fortuna ci sorrida. Fino a ora la dea bendata non è stata troppo dalla nostra parte e lo hanno dimostrato alcuni episodi che ci hanno condannato anche troppo pesantemente. Le critiche? Vanno bene ma è sbagliato esagerare. Voglio ricordare che gli ultimi due ko sono arrivati con formazioni di primo livello come Pescara e Brescia, non con avversari qualunque». Pochi dubbi sulla formazione da metterte in campo, e Aglietti non si risparmia una bella tirata d'orecchie a Valdifiori. «In campo va sempre chi si suda la maglia, chi dà il massimo - spiega Aglietti - e in questo momento Valdifiori non mi soddisfa pienamente. Se lo mando in panchina? Forse anche in tribuna, devo decidere». L'ultima riflessione è poi sull'avversario. «Sappiamo che la Sampdoria non verrà qua a fare una passeggiata - conclude Aglietti - è una squadra di primo livello che cercherà i tre punti in tutti gli stadi, non solo a Empoli. Noi dobbiamo fare la nostra partita, trovare la nostra mentalità vincente». F.C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
