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Empoli

L'Uisp lancia l'idea: i Pulcini giochino senza portiere

La proposta riguarda la categoria 2006 e sarà messa al vaglio della società nella prossima assemblea

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 EMPOLI. Sono aperte fino al prossimo venerdì 23 settembre le iscrizioni per la stagione sportiva 2011/2012 di calcio a 5 delle categorie Pulcini (2005) e Nuove Leve (2004) della Lega calcio dell'Uisp. Entrambi i tornei vengono considerati attività giovanili ricreative e avranno inizio nel fine settimana del 10 e 11 ottobre 2011. Il torneo di calcio a 5 Pulcini si svolgerà all'interno dei palazzetti dello sport di Empoli e Montelupo e le spese saranno interamente a carico della Lega calcio che metterà a disposizione il direttore di gara. Le gare di calcio a 5 Prime Leve, invece, si svolgeranno sui campi di calcio a 5 sintetici. Anche in questo caso sarà premura della Lega calcio mettere a disposizione gli impianti sportivi, la biglietteria e il direttore di gara. Quest'anno per la categoria Pulcini, quelle dei più piccoli (bambini di 6 anni), la Lega calcio del comitato Uisp Empoli Valdelsa ha pensato di introdurre una formula di gioco diversa. La proposta verrà presentata, discussa e messa ai voti nel corso dell'assemblea delle società in programma venerdì 30 settembre. Ecco di cosa si tratta. «Nella categoria dei Pulcini - spiega il responsabile del settore giovanile Lanzio Mannozzi - non è affatto facile per le società reperire un portiere perché a questa età sono pochi i bambini che voglio ricoprire questo ruolo. Per ovviare a questo problema abbiamo così pensato di eliminare dal campo la figura dell'ultimo difensore». In pratica, sulla metà della linea di fondo del campo di gioco verranno posizionate due porte delle dimensioni di 1,5 metri per 80 centimetri, sorrette da due grandi birilli stabili. I bambini, in fase difensiva della propria squadra, non potranno stazionare all'interno della porta contrassegnata sul pavimento del palazzetto dello sport con del nastro rosso. Con questa modalità si potrà giocare uno o due tempi da 10 minuti. L'ultimo tempo, sempre da 10 minuti, potrebbe essere invece effettuato con una disposizione diversa delle porte: le stesse (sempre delle stesse dimensioni) verrebbero posizionate ai quattro angoli del campo, sorrette da dei birilli grandi. In questo caso avendo due "portine" non si prevede l'area di rigore. «Crediamo - aggiunge Mannozzi - che queste nuove modalità di gioco, senza ruoli in campo ben definiti e dove c'è una continua alternanza di fasi di attacco e di difesa, aiutino a sviluppare in tutti i bambini velocità negli spostamenti, più attenzione nei cambi di gioco e maggiore affiatamento fra di loro».

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