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EMPOLI. La parola alla difesa. In tutti i sensi. Già, perché stavolta ...
David Biuzzi
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EMPOLI. La parola alla difesa. In tutti i sensi. Già, perché stavolta tocca al leader del pacchetto arretrato azzurro, Lorenzo Stovini (nella foto sopra), dire la sua sulla partenza falsa (in campionato) dell'Empoli e su quei 6 gol incassati in 3 gare che pesano assai. «Ma in verità non c'è da difendere niente - sottolinea - anche perché il reparto arretrato nel mirino ce lo avete messo voi giornalisti». Eppure i numeri sono quelli che sono... «Sicuramente c'è da migliorare. Però è giusto considerare anche gli episodi, come i due rigori che abbiamo avuto contro». Ai di là del numero dei gol, però, l'impressione è che l'Empoli conceda troppo. «Vero. Nella passata stagione abbiamo disputato diverse gare in cui non abbiamo mai permesso agli avversari di essere pericolosi. Per questo dico che ora c'è da riprendere in mano quel tipo di discorso». Ma cosa è successo? «Niente di clamoroso, niente di grave. Sono d'accordo col mister quando parla dell'atteggiamento. E' possibile, cioé, che anche a livello inconscio si siano date per scontate alcune cose. Siccome nello scorso campionato tutto funzionava, cioé, abbiamo dato per scontato di ripartire da lì. Nel calcio, però, non funziona così». E dunque? «Dunque dobbiamo tornare a essere cattivi e concreti come nella passata stagione. Ed è un discorso generale. Infatti più che di una difesa da registrare parlarei di una fase difensiva da migliorare». Come? «Aumentando la concentrazione, l'attenzione anche ai dettagli apparentemente più insignificanti». Anche perché lunedì arriverà la super-Samp. «Non è questo il punto. In B devi sempre dare il massimo, contro chiunque. Soltanto così si può vivere una stagione importante. Che è proprio quello che possiamo e vogliamo fare noi».
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