Il Tirreno

Empoli

PARLA GALLO

«Sono abituato a lavorare con i giovani»

Gallo
◗
Gallo

2 MINUTI DI LETTURA





 MONTELUPO. Ernesto Gallo, classe 1949, originario di Torre Annunziata ma empolese d'adozione, torna su una panchina dei dilettanti dopo molto tempo. I precedenti erano stati a Limite negli anni '80 e a Montespertoli nel 2001/02, entrambe di breve durata. In carriera ha operato coi vivai di Tavarnelle (quando ancora giocava), Avane, Montelupo, Castelfiorentino, Santa Maria, Limite, Montespertoli, Fucecchio, Castelfranco, Montecalvoli, Tuttocuoio e fino a gennaio scorso San Miniato Basso coi Giovanissimi regionali. Da giocatore aveva debuttato a 16 anni in Promozione nell'Agri arrivando fino alla Quarta serie, poi all'Empoli (68 presenze in 2 stagioni di C), all'Acireale (6 anni in C), alla Juve Stabia (D), alla Puteolana (D), al Cassino (C2) e infine tra i dilettanti in Toscana (Lampo, Vitolini, Larcianese, Tavarnelle e Altopascio). «Sono abituato a stare insieme ai giovani per motivi calcistici con 30 di carriera da allenatore sulle spalle e per motivi professionali facendo il custode alla scuole elementari di Ponzano - afferma il mister rossoblù, che si occuperà anche dalla Juniores - sono contento di questo ritorno tra i dilettanti. Durante l'inattività, da gennaio in poi, ho avuto modo di vedere molte partite in zona. Sto cercando di portare un tipo di preparazione atletica diversa da quella a cui erano abituati i ragazzi. Dal punto di vista tattico la base è un 4-4-2 con variante 4-4-1-1. In passato ho giocato spesso con la difesa a tre, ma è giusto adeguarsi alle caratteristiche dei giocatori. Per ora si è creato un buon rapporto umano. Speriamo di partire senza sofferenze di classifica». R.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini