Il Tirreno

Empoli

Il Montelupo si presenta con tante giovani e la voglia di migliorarsi

Camilla Trillò
A sinistra coach Mauro Innocenti confermato al timone del team A destra la nuova centrale Chiara Brandini prelevata da Siena
◗
A sinistra coach Mauro Innocenti confermato al timone del team A destra la nuova centrale Chiara Brandini prelevata da Siena

4 MINUTI DI LETTURA





 MONTELUPO. A Montelupo il volley riparte da un nuovo assetto societario: sarà infatti il Montelupo Volley la nuova società con cui la formazione biancazzurra si presenterà ai nastri di partenza del nuovo campionato nazionale di serie B2. Una decisione che deriva dall'esigenza di gestire al meglio la realtà pallavolistica di Montelupo, come spiega Learco Bindi, presidente del nuovo sodalizio. «La pallavolo - dice - sta divenendo una realtà sempre più radicata nel nostro Comune per questo abbiamo sentito l'esigenza di separare la gestione della prima squadra da quella del settore giovanile. Abbiamo così dato vita al Montelupo Volley, che si occuperà esclusivamente della serie B, mentre l'Asp Montelupo, di cui Stefano Parenti ha mantenuto la presidenza, continuerà a gestire il settore giovanile e il minivolley».  Una sorta di società satellite sempre legata però all'Asp Montelupo...  «Ovviamente le due società saranno in strettissima collaborazione e gli stessi tecnici lavoreranno in sinergia: saremo sempre un'unica, grande famiglia, pur ponendoci compiti ed obiettivi specifichi. Siamo convinti che la serie B e il settore giovanile abbiano esigenze diverse, che di conseguenza richiedono anche gestioni diverse; questa soluzione farà in modo che la prima squadra non influisca sul settore giovanile, ma permetterà alle ragazze del vivaio di crescere per creare sempre nuovi prospetti da inserire in prima squadra. Il nostro obiettivo, infatti, è arrivare in futuro ad avere una compagine formata esclusivamente, o quasi, da ragazze cresciute nelle nostre giovanili».  Parlando di collaborazioni prosegue anche quella con il Montesport...  «La collaborazione con Montespertoli è una componente importantissima per il movimento pallavolistico dei nostri due comuni. Infatti, lo scambio e il prestito delle atlete, permettono di creare gruppi omogenei con cui i tecnici riescono a lavorare in condizioni ottimali per arrivare a competere nei diversi campionati giovanili».  Per quel che riguarda la serie B cosa può dirci?  «Abbiamo costruito una squadra molto giovane, la cui età media si aggira intorno ai 21 anni. Sia le nuove arrivate, sia le nostre ragazze del vivaio che si sono aggregate in prima squadra, infatti, sono giovanissime, ma è proprio questa la linea che vogliamo seguire. In un momento di crisi economica come quello attuale è improponibile pensare di creare una squadra con giocatrici di esperienza e che magari vengono da fuori, quindi dobbiamo puntare a far crescere le nostre ragazze».  A parlare dell'aspetto tecnico e delle nuove arrivate è il confermato coach Mauro Innocenti, al suo secondo anno da capo allenatore a Montelupo, al cui fianco siederà in qualità di assistente Mery Malucchi, che rivestirà anche il ruolo di tecnico e responsabile del settore giovanile. «Abbiamo creato un gruppo giovane e per gran parte nuovo - sottolinea - con i tre nuovi arrivi da Siena, Fiamma Mazzini, Livia Mazzini e Chiara Brandini, tutte classe '89, cui si aggiunge Elena Chiti, lo scorso anno in forza a Carmignano. Inoltre, abbiamo ben quattro nuovi innesti dal nostro settore giovanile, tutte ragazze classe '92 e '93. Il primo obiettivo, quindi, sarà trovare il giusto amalgama, cosa assolutamente fondamentale per partire con il piede giusto».  Quale sarà l'obiettivo di questo giovane Montelupo?  «L'obiettivo è lo stesso della scorsa stagione, ovvero condurre un campionato dignitoso e raggiungere la salvezza il prima possibile, cercando di migliorare la posizione dello scorso anno in cui abbiamo concluso a metà classifica. Se poi arriverà qualcosa di più, tanto meglio».  Come vede le dirette concorrenti?  «Difficile dare giudizi in questa prima parte di preparazione. Le squadre emiliane ancora le conosciamo poco e posso sbilanciarmi soltanto su San Lazzaro che ha costruito un ottimo organico. Per quel che riguarda le toscane credo che San Michele e Castelfranco siano tra le più attrezzate».  Su quali pilastri si baserà la vostra pallavolo?  «Abbiamo una squadra forse tecnicamente e fisicamente più dotata rispetto a quella dello scorso anno, dovremo lavorare molto sui fondamentali. Al momento stiamo portando avanti un lavoro molto intenso che proseguirà per tutto il mese di settembre; poi, quando inizierà la stagione agonistica, anche il programma degli allenamenti si stabilizzerà. Quel che conta è che il gruppo sia carico: le ragazze si stanno impegnando ed è questa la strada su cui dovremo continuare a lavorare».  

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web