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«Non saremo una meteora»

Mister Falco: vogliamo dare continuità al ciclo

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 LIMITE. Mauro Falco ha la panchina nel dna. Sin da ragazzino si divertiva a guidare i compagni di gioco da bordo campo. Dopo tre anni di apprendistato fra gli amatori con il Cdp Limite (una promozione e due fasi finali raggiunte in A1) è stato chiamato alla guida della squadra dilettantistica. In due campionati ha conseguito il patentino e centrato una doppia promozione. Ora si appresta al debutto in Prima categoria.  «Si riparte da matricola con la stessa voglia e le stesse motivazioni di un anno fa - spiega -. Certamente dovrò chiedere ai ragazzi qualcosa in più perché stavolta il salto si presenta più impegnativo. La società ha fatto la sua parte confermando tutta la rosa e mettendomi a disposizione nuovi giocatori con trascorsi importanti. I senior hanno come minimo toccato la Promozione e gli under provengono da settori giovanili di prestigio. Dal punto di vista personale ci metto tanto entusiasmo nell'affrontare una categoria assolutamente nuova. Sono contento anche del girone. Ritroveremo vecchie conoscenze come il Cappiano che dominò il girone, ma fu costretto a due pareggi contro di noi».  Quali obiettivi vi ponete?  «Per Limite si tratta di un ritorno in Prima categoria dopo quasi trent'anni. Sarebbe un peccato compiere una fugace apparizione. Vogliamo dare continuità a questo ciclo almeno mantenendo la categoria. Però ogni domenica a livello di mentalità ci piace andare in campo per vincere».  Novità in vista?  «Abbiamo una rosa più ampia che ci permetterà di gestire eventuali problemi di adattamento al campionato. Per quanto riguarda il modulo ripartiamo dal 4-2-3-1 per sfruttare al meglio le caratteristiche del trequartista Zompi e degli esterni. Qualche esperimento è previsto anche con il 4-3-3».  Un'arma vincente è l'unione del gruppo.  «La "taverna dei meli" è il cuore pulsante dello spogliatoio. Lì ci ritroviamo ogni giovedì sera a cena e la domenica a pranzo in occasione delle partite casalinghe».  Com'è il rapporto con la juniores?  «Molto stretto visto il legame con mister Vettori che era mio vice. Se ci sarà bisogno andrò a pescare qualche under nel vivaio. Sette di loro sono venuti in ritiro nello scorso week end a Cutigliano disputando un ottimo secondo tempo nell'amichevole. E' possibile anche il percorso inverso con qualche giocatore nel giro della prime squadra "prestato" agli juniores soprattutto se saranno in corsa per il passaggio ai regionali». R.F.

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