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Il Limite ha più fame di Prima

Il Limite ha più fame di Prima

Rinforzi ed entusiasmo alle stelle per la categoria che mancava da 26 anni

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 LIMITE. Il digiuno si protrae dalla stagione 1984/85 e la fame di Prima categoria è enorme. Sono giorni di febbrile attesa per il Limite e Capraia che sta per tornare in un campionato già conquistato nel 1982 attraverso uno storico spareggio vinto ai rigori contro il Montelupo a San Casciano. Stavolta il percorso è stato trionfale con la matematica promozione a quattro giornate dalla fine.  Si riparte all'insegna della continuità tecnica con mister Falco e una squadra rinforzata. Novità in vista nella stanza dei bottoni in quanto è giunto al capolinea il fortunato ciclo del presidente Claudio Vanni e del diesse Mauro Arzilli, entrambi dimissionari. Entro fine mese è prevista l'elezione del nuovo consiglio direttivo.  «L'attesa dei giocatori e dell'ambiente è enorme per questo debutto in Prima categoria - spiega il dirigente di lungo corso Franco Onorato, principale candidato alla carica presidenziale -. Sin dal raduno si è percepita una maggiore partecipazione. Speriamo durante il campionato di registrare anche buone presenze in tribuna. In Seconda categoria abbiamo avuto in trasferta un seguito talvolta più numeroso del pubblico locale. Ora ci apprestiamo al confronto con piazze importanti come Fucecchio, Cappiano e Lastra per derby molto stimolanti. La squadra è stata fatta per raggiungere la salvezza, ma siamo convinti che ogni domenica può giocarsi la vittoria».  «L'assenza dalla Prima categoria è stata troppo lunga - aggiunge il vicepresidente Alessandro Stivè -. Per alcuni anni non è rimasta neppure una rappresentanza limitese nei dilettanti. Con la gestione Vanni siamo ripartiti dalla Terza avviando un bel ciclo sia dal punto di vista tecnico che umano. Oltre ai risultati siamo soddisfatti per il clima instaurato tra i giocatori. La società cerca di assecondarlo con notevoli sforzi, ad esempio mettendo a disposizione la "taverna dei meli" per le cene o allestendo ritiri in montagna come quello di Cutigliano. Sul campo il valore aggiunto è Bozzi autore di una cinquantina di reti in due stagioni».  «Abbiamo fatto un buon mercato intervenendo nei punti giusti su una rosa che ha stravinto la Seconda categoria - conclude il diesse Maurizio Maestrelli -. Sono arrivati giocatori con curriculum importanti come Tambasco ex Cecina e Cuoiopelli o Vernich ex Sestese, Virtus Poggibonsi e San Piero a Sieve. Anche i nuovi under provengono da settori giovanili di ottimo livello. Con questo materiale speriamo di navigare almeno a metà classifica. Non conosciamo le realtà del Mugello, ma nella nostra zona e nel pratese ci sono squadre ben attrezzate».  Staff. Presidente Claudio Vanni, vicepresidente Alessandro Stivè, ds Maurizio Maestrelli, team manager Paolo Giacomelli, accompagnatori Gino Morzetta, Carlo Gelli, Ennio Mugnari, Edoardo Pirroncello, Franco Onorato, Arben Vrioni, segretario Giovanni Raffaelli, allenatore Mauro Falco, allenatore in seconda e preparatore portieri Danilo Cioni, allenatore juniores Alessandro Vettori.

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