Il dolore
Stavolta la Rep non vuole scherzi
Camilla Trillò
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Il gruppo della Rep Packaging che ha iniziato la preparazione in vista del prossimo campionato di serie B1 femminile di volley Torna in B1 per metterci le tende dopo la retrocessione di 3 anni fa
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EMPOLI. E' di nuovo B1. La Rep Packaging Empoli, come nel 2008/2009, si trova ad intraprendere l'avventura in questo campionato col chiaro obiettivo - non raggiunto 3 anni fa - di salvarsi. «Quella retrocessione brucia ancora - commenta il presidente Piero Bini - da allora sono passate due stagioni da protagoniste in B2, culminate con la splendida promozione. Ora ripartiamo con grande entusiasmo e con la consapevolezza che, pur alle porte di una stagione sicuramente molto impegnativa, dovremo porci come obiettivo minimo la salvezza. Crediamo di avere una buona base di partenza: abbiamo confermato un allenatore che ha fatto molto bene e costruito una squadra andando a cercare i tasselli che mancavano. La prima cosa fondamentale sarà quella di amalgamare il gruppo. Ovviamente dovremo lavorare con grande impegno, intensità ed umiltà e siamo certi di poter dire la nostra anche in questa B1». Grande determinazione, dunque, in casa giallonera, e gran voglia di confermarsi squadra di alto livello, come afferma il direttore sportivo Sergio Profeti. «Abbiamo svolto un mercato lineare - dice - cercando di coprire i ruoli rimasti vacanti dopo le partenze di Ciabò, Buono, Tofani, Bartalini, Alderighi e Bartali. Le nuove arrivate sono ragazze di categoria, con Giada Sostegni e Martina Novi reduci da esperienze di B1 a San Casciano e Corciano, mentre Daiana Nelli e Jessica Miccadei provengono dalla B2 di Castelfiorentino e Bastia Umbra. E' inoltre probabile un ulteriore inserimento di una nostra giovane dal vivaio, per allargare ulteriormente la rosa, ma è una situazione che stiamo ancora valutando». Una B1 importante, sia per la società che per la città... «L'entusiasmo è palpabile, essere nuovamente in B1 per Empoli è un grande traguardo: faremo del nostro meglio, cercando di dire la nostra con determinazione, consapevoli dei mezzi che abbiamo a disposizione. Certo, questo campionato ci impone un cambio di passo, un approccio diverso e tanto impegno. Poi, ovviamente, sarà il campo a dare i suoi verdetti». A parlare delle nuove arrivate ecco coach Luigi Cantini, che anche quest'anno sarà coadiuvato dal vice Nicola Mazzoni e dal preparatore atletico Fabio Menichetti. «Siamo certi di aver costruito una squadra competitiva - afferma il tecnico - Giada Sostegni torna dopo un'importante esperienza in B1 e Martina Novi è di casa in questa categoria; inoltre gli arrivi di Daiana Nelli e Jessica Miccadei, atlete che hanno alle spalle stagioni importanti in B2, concorrono a creare una formazione di tutto rispetto, insieme alle confermate e alle giovani del vivaio. Credo che abbiamo portato a Empoli le persone giuste». Traguardi della stagione? «Ad oggi non può che essere la salvezza. Vogliamo assolutamente mantenere la categoria e riscattare la retrocessione di tre anni fa. Poi vedremo se l'asticella potrà alzarsi». Quali saranno i marchi di fabbrica della nuova Rep? «La forza del collettivo: non abbiamo voluto puntare sulle individualità, crediamo nel gruppo. Quindi imposteremo un gioco in cui ognuna sarà importante, nessuna indispensabile, e di conseguenza l'amalgama tra le ragazze sarà la base da cui partire». Cosa può dirci riguardo alle squadre del girone? «San Casciano, anche quest'anno, ha creato un organico molto forte per salire di categoria. Sulle altre non sono ancora in grado di dare giudizi. Aspetteremo di avere qualche verdetto dal campo». Come si svolgerà il lavoro del gruppo in questa prima parte di preparazione? «In realtà il lavoro è iniziato a giugno proprio per cercare di preparaci al meglio. Ora c'è la fase calda in cui i carichi di lavoro saranno più duri. Dopo tutti i test atletici gli allenamenti, almeno per le prime settimane, saranno impostati in un'unica seduta giornaliera serale suddivisa in due parti: la prima dedicata all'aspetto tecnico in palestra, la seconda sul lavoro fisico col preparatore atletico. Poi, quando inizierà il campionato, i carichi diminuiranno e inizieranno le normali sedute».
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