Finanza
Il Vinci strizza l'occhio alla Prima
Roberto Felici
Su un impianto di gioco confermato sono stati inseriti rinforzi di qualità
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VINCI. Il Vinci vuol scendere dalle montagne russe e trovare un'adeguata collocazione rispetto a tradizioni del passato e struttura attuale. Dalla rifondazione avvenuta nel 2007 ha fatto la spola tra Terza e Seconda categoria, ma adesso, dopo la finale playoff disputata nella scorsa stagione, può permettersi di strizzare l'occhio alla Prima anche se c'è l'incognita di un girone completamente nuovo. L'ottimismo, in casa giallorossa, è alimentato dalla conferma di un ottimo impianto di gioco - quello costruito nel corso delle ultime stagioni - e da alcuni importanti acquisti, a cominciare da quello del portiere Venturi che ha militato tra Eccellenza e serie D nel Cecina, nel Picchi Livorno, nella Larcianese e nel Montemurlo, oltre a una breve parentesi trascorsa a Benevento e un campionato vinto in Promozione con il Labrone. Anche il "brasiliano" Riccardo Pucci, pur provenendo dagli amatori, ha trascorsi nel campionato di serie D, a Montemurlo in Eccellenza e a Montelupo in Promozione. Si è così decisamente arricchito il tasso di esperienza assicurato finora dalla bandiera Maiuri, dal bomber Cappellini e pochi altri. «Partiamo con una forte convinzione nel nostro progetto - afferma l'esperto direttore generale giallorosso Moreno Tani - dobbiamo rispettare tutti, ma allo stesso tempo credere nelle nostre potenzialità. Le caratteristiche della rosa sono molto offensive e lo spettacolo non dovrebbe mancare. In panchina c'è un allenatore esordiente che tuttavia conosce a fondo lo spogliatoio. E' una scelta ben ponderata nell'ottica della continuità politica e tecnica. Adesso non ci resta che scoprire le avversarie. Molte vantano una militanza in categorie superiori e si propongono con spiccate ambizioni. Cerbaia, Sambuca, Marcialla e la solita Casolese sono da inserire tra le favorite». Nello staff si è aggiunto quest'anno Iacopo Bartocci, ex centrocampista giallorosso fino alla categoria Juniores ed ex dirigente del Montelupo. «Nonostante una base eccellente di riconfermati abbiamo compiuto notevoli sforzi sul mercato - afferma il nuovo direttore sportivo - le valutazioni di partenza sono positive. Anche nella rosa degli under ci sono stati molti innesti sia con ragazzi cresciuti nell'ambito del nostro vivaio che provenienti da fuori. E' una stagione importante per la società che da qualche mese ha unito sotto la presidenza di Paolo Cerboni le gestioni della prima squadra e dell'intero settore giovanile che, finora, erano rimaste separate». Per la fascia di capitano il candidato numero uno resta Mirko Giani. «L'anno scorso abbiamo trovato soltanto in corsa la quadratura del cerchio attraverso un faticoso lavoro - conclude il difensore giallorosso - stavolta ci sono punti fermi da sfruttare subito in partenza».
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