Il dolore
Fatto lo scambio Musacci-Coppola
David Biuzzi
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Chi parte. Gianluca Musacci, al Parma da mercoledì Il mediano in azzurro da stamani, il regista al Parma da mercoledì e Mori resta
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EMPOLI. Gianluca Musacci aveva torto. Quella dell'altro ieri, con la Juve Stabia, non è stata la sua ultima partita con l'Empoli. Lo sarà infatti, quella di domani sera a Pescara. Dal giorno dopo, infatti, il regista viareggino diventerà a tutti gli effetti un giocatore del Parma. Ad onor del vero è già un ducale. L'Empoli, infatti, ieri all'ora di pranzo ha perfezionato l'accordo con il sodalizio emiliano. Musacci, che aveva il contratto in scadenza, passa in prestito - con obbligo di riscatto della metà per 500mila euro - agli ordini di Colomba. Il viaggio inverso, invece, lo fa il 29enne mediano Manuel Coppola, che vestirà l'azzurro in prestito secco e con l'ingaggio coperto per larga parte proprio dai gialloblù. Non è uno scambio alla pari, insomma, e non lo è neanche per la tempistica. Coppola, infatti, sarà al Castellani già questa mattina per sostenere il suo primo allenamento agli ordini di Aglietti. Se il tecnico vorrà, dunque, potrà già schierarlo domani sera a Pescara (e potrebbe pure succedere viste le assenze di Valdifiori e Signorelli). Nato a Roma nel maggio dell'82, Coppola è un mediano puro, un incontrista, che ha militato, fra le altre, nel Genoa (dalla C1 alla A), Siena (A), Torino (B), Parma e Lecce (nella stagione scorsa, in A, con un gol all'attivo). I primi passi li aveva mossi nel Tivoli, dove aveva anche giocato (in C2) insieme a Coralli. Chiuso questo affare, sotto la regia del procuratore Torchia, i dirigenti azzurri hanno raggiunto Milano dove resteranno fino a domani e dove torneranno mercoledì (ultimo giorno). Lo scambio Musacci-Coppola, però, ha già prodotto un effetto immediato. L'Empoli, cioé, ha deciso di togliere dal mercato il difensore Daniele Mori. O meglio, di chiudere la trattativa con il Catania, che per la metà del giocatore offriva meno di 1,5 milioni per la metà e il prestito di Augustyn. Viste le difficoltà a trovare un sostituto considerato all'altezza dei titolari (che sarebbero rimasti Tonelli e Stovini), la società ha deciso di soprassedere. Se ne riparlerà, semmai, a gennaio. Con il Catania, però, resta aperta la trattativa per il terzino sinistro Giovanni Marchese (che all'occorrenza può fare anche il centrale). Era una trattativa separata da quella di Mori, infatti, e come spiegato ieri l'accordo per il suo arrivo (in prestito) praticamente è già stato raggiunto. Nei piani azzurri dovrebbe prendere il posto di Marzoratti (ufficiale al Sassuolo in comproprietà), ma una decisione in merito sarà presa soltanto domani. L'orientamento, ad oggi, sembra quello di prendere il giocatore, ma non si tratta di una certezza assoluta. Dovesse arrivare Marchese, poi, potrebbe partire La Rocca, mentre gli altri baby resteranno almeno fino a gennaio (magari giocando qualche partita con la Primavera di Melis). Da segnalare, infine, che Simone Iacoponi, rientrato da Foligno, è passato all'Alto Adige/Sud Tirol.
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