Il Tirreno

Empoli

In casa del Montaione è l'anno zero

Roberto Felici
In casa del Montaione è l'anno zero

Società rivoluzionata e una squadra con tanti giovani cresciuti in casa

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 MONTAIONE. Se non fosse per la presenza al "Prato" del massaggiatore Sauro Bagni, che insieme al segretario Luigi Lenzi è rimasto a rappresentare la storia calcistica del sodalizio bluarancio, sembrerebbe di non essere al ritiro del Montaione. Un profondo rimpasto societario e una brutta retrocessione, infatti, hanno dato un improvviso (e praticamente completo) colpo di spugna.  Chiuso il ciclo culminato con la partecipazione all'Eccellenza nel 2007/08, si riparte con volti nuovi dalla Prima categoria frequentata a lungo in passato. «Ho raccolto con emozione questo incarico a 20 anni di distanza dai miei trascorsi da giocatore nel vivaio montaionese e negli amatori - spiega il neo presidente Giacomo Profeti che ha collezionato qualche sporadica apparizione in prima squadra ai tempi di mister Stefanini nel 1989/90 e Spinelli nel 1990/91 - dobbiamo crescere a livello calcistico come persone e come gruppo. Facciamo tutti parte di un ambiente familiare, ma siamo all'esordio nelle rispettive cariche. Per consiglio direttivo, direttore sportivo, allenatore e molti giocatori si tratta di una nuova esperienza. Abbiamo avuto la fortuna di trovare un ambiente con solide radici e ricche strutture, grazie al lavoro svolto dai miei predecessori, da mio padre Roberto fino a Vasco Montagnani. Anche l'amministrazione, presente al raduno con il sindaco Paola Rossetti, e la comunità ci fanno sentire la loro vicinanza, fondamentale in un momento di transizione come questo. Sul piano sportivo il traguardo che ci poniamo è una tranquilla salvezza».  La squadra ha mantenuto solo un elemento relativamente esperto della passata stagione (il portiere Ciulli). Per il resto sono rimasti Di Marino (1989) e gli under con nuovi innesti dal vivaio. Malquori della classe 1990 è il candidato alla fascia di capitano. «Anno zero che affrontiamo senza punti di riferimento come Vasco Montagnani, Moreno Tafi e Leonardo Baldini - afferma il diesse Antonio Vezzosi, che ha sempre lavorato nelle giovanili a Castelfiorentino, Certaldo e da una decina di anni a Montaione - la scelta di puntare su ragazzi locali è stata più politica che di natura economica. Abbiamo formato un gruppo compatto perché anche i nuovi li conosciamo bene (Fusi è un cavallo di ritorno con 98 gettoni di campionato in bluarancio, ndc). I ruoli sono tutti adeguatamente coperti e il mister sta cercando di dare una precisa impronta di gioco. Per la classifica non possiamo fare previsioni in un girone che ha Grassina, Antella e Gambassi tra le favorite. L'augurio è partire bene e vivere alla giornata».  Staff. Presidente Giacomo Profeti, vice Giacomo Gennai, Sauro Del Turco e Luca Bianchi, ds Antonio Vezzosi, segreteria Luigi Lenzi e Antonella Bulleri, allenatore Massimo Razzanelli, preparatore portieri Paolo Banchi, allenatore in seconda Franco Simoncini, responsabile giovanili Ulisse Nardi, medico Tito Bicchierai, massaggiatore Sauro Bagni, magazziniere Giovanni Salvadori.

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