Attenzione
Scardigli non vuol correre rischi
R.F.
Il tecnico: «L'obiettivo è una buona classifica»
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GAMBASSI. Ritorno in Valdelsa per Nico Scardigli dopo i trascorsi a Castelfiorentino in Eccellenza nel 2001/02 e 2002/03. Nel suo curriculum figurano anche esperienze a Siena (giovanili), Perignano (Promozione), Monteriggioni (Eccellenza) fino agli ultimi sei anni alla Sestese con due titoli regionali Allievi e una breve parentesi sulla panchina della D al posto del dimissionario Malotti (avventura conclusa con i playout disputati contro il Deruta). «A Sesto Fiorentino ho trascorso una fetta importante di carriera e non solo per la lunghezza del ciclo - afferma - sono cresciuto nella preparazione tecnica e nel lavoro di campo collaborando con uno dei settori giovanili più forti della Toscana e restando a fianco di allenatori esperti». Cosa ha trovato a Gambassi? «Un buon gruppo di lavoro e uno spirito positivo tra i giocatori. L'affidabilità del nucleo storico ha reso tutto più facile all'inizio della preparazione. Dopo due ottime stagioni tra Seconda e Prima categoria c'è il giusto entusiasmo nell'ambiente». Come giocherete? «Siamo ripartiti dal vecchio modulo 4-3-3. Però ci sono elementi abili a giostrare tra le linee offensive come Signorini e De Jannuaris che possono permetterci di variare il tema. E' importante avere alternative per adattarsi a campi e avversari». La rosa è completa? «Ci sono due part time: Di Lucia sarà disponibile fino a tutto settembre poi smetterà per impegni di studio e Chesi per motivi di lavoro dovrebbe aggregarsi a novembre. Per l'ex infortunato Gorini si attende l'ok dei medici nella visita fissata per il 12 settembre». Valutazione sul girone? «Ci attende un percorso difficile. Reggello, Antella e Grassina sulla carta sembrano le più accreditate, ma restano da scoprire le nuove realtà senesi e aretine. Per me si tratta dell'esordio in Prima categoria e quindi ho bisogno di farmi un'idea più precisa sulle forze in campo. L'importante è dare subito un timbro di alto profilo al nostro campionato partendo col piede giusto. Indipendentemente dal calendario vorrei trovare subito una buona posizione di classifica, evitando di vivacchiare o di ritrovarci ad avere paura». Come concilierà il doppio incarico prima squadra-Juniores? «In questa fase della preparazione ci sono già diversi aggregati del 1994 e 1995. Da lunedì prossimo la Juniores si radunerà al completo ed entrerà in scena il mio collaboratore Bartaloni. Durante il campionato è prevista una seduta comune il giovedì per la partitella in famiglia. L'obiettivo è creare un valido bacino d'utenza per gli under da utilizzare nei dilettanti».
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