Il Tirreno

Empoli

Scoppia la grana convocazioni

David Biuzzi
A sinistra Cesaretti in azione nel corso della sfida contro la Samp A destra un confronto fra nazionali: il doriano Palombo e l’azzurro Signorelli che ha ricevuto la prima chiamata dalla nazionale maggiore del Venezuela che sfiderà l’Argentina
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A sinistra Cesaretti in azione nel corso della sfida contro la Samp A destra un confronto fra nazionali: il doriano Palombo e l’azzurro Signorelli che ha ricevuto la prima chiamata dalla nazionale maggiore del Venezuela che sfiderà l’Argentina

In sei salteranno la sfida di Pescara condizionando da subito le scelte

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 EMPOLI. Un'emergenza tira l'altra, in casa Empoli. Mentre comincia a rientrare quella per la sfida inaugurale di sabato in casa con la Juve Stabia, infatti, eccone esplodere un'altra e ancor più fragorosa.  Una razzia. Per il turno infrasettimanale di martedì 30 agosto a Pescara, infatti, Aglietti sarà privo di ben 6 giocatori, tutti convocati in nazionale. Si tratta degli azzurrini Mori e Saponara, impegnati con l'Under 21, di Mchedlidze e Shekiladze, nell'Under 21 della Georgia, e pure di Dumitru, in Under 20. In più la ciliegina sulla torta. O meglio, un problema in più, ma anche una notizia positiva. Franco Signorelli, infatti, è stato convocato con la nazionale maggiore del Venezuela che il prossimo 2 settembre giocherà a Calcutta una gara amichevole contro l'Argentina di Messi.  Scelte mirate. Ovviamente, quest'ultina notizia, rappresenta una sorta di fiore all'occhiello anche per l'Empoli, visto che Signorelli è arrivato a Monteboro da allievo e ha raggiunto questo prestigioso traguardo proprio grazie alle ottime cose fatte in azzurro. Resta, però, il problema di andare a Pescara senza 6 potenziali titolari (ma anche gli adriatici perderanno 4 elementi fra i quali i "gioiellini" Verratti e Insigne). Un problema che, con ogni probabilità, finirà per condizionare le scelte di Aglietti anche in merito alla sfida con la Juve Stabia. Con Coralli fuori causa e un turno infrasettimanale da dover giocare dopo pochi giorni, ad esempio, è possibile che sabato il tecnico possa risparmiare Cesaretti (in corsa per un posto da titolare dopo la brillante prova offerta contro la Samp) per averlo fresco e riposato all'Adriatico.  I recuperi. Anche perché, come accennato, riguardo alla prima di campionato l'emergenza totale di sabato scorso (con 10 assenti fra cui 5 attaccanti) sta rientrando. Mchedlidze, ad esempio, era già tornato in gruppo lunedì e lo stesso, ieri, ha fatto Dumitru. Lazzari, invece, ha continuato ad allenarsi a parte, ma ieri ha aumentato molto i carichi (con il preparatore atletico Selmi) e nella seduta di oggi pomeriggio dovrebbe essere a disposizione. Niente da fare, invece, per il difensore Mori: ha ancora qualche fastidio al ginocchio sinistro e per sabato non ce la farà. Fuori causa anche il baby La Rocca.  Brugman a consulto. Fermo, ovviamente, anche Brugman. Per il talento uruguaiano, comunque, è quella di oggi la giornata più importante. Già di prima mattina, infatti, si metterà in moto verso Milano per un secondo e probabilmente decisivo consulto con un neurochirurgo. Al momento, però, resta il parere favorevole del primo: non dovrebbe esserci bisogno dell'intervento e, in questo caso, i tempi di recupero dovrebbero essere circoscritti a due o tre mesi.  

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