Il Tirreno

Empoli

Ma Paciscopi non si sbilancia

R.F.
Il tecnico Leonardo Paciscopi
◗
Il tecnico Leonardo Paciscopi

L'esordiente allenatore: «Preferisco volare basso»

2 MINUTI DI LETTURA





 FUCECCHIO. Da terzino sinistro ha giocato in tutti i campionati fino alla B, tranne che in Prima categoria. Leonardo Paciscopi sta per colmare questa lacuna da allenatore con il Fucecchio. In panchina per ora vanta solo esperienza a livello giovanile. Negli ultimi due anni con i Giovanissimi di Tau Altopascio e Castelfranco è sempre stato nei piani alti della classifica centrando la qualificazione alla Coppa regionale. Da giocatore ha iniziato nella Cerretese (Interregionale 1986/87), poi Sambenedettese, Lodigiani, Carpi, Civitanovese, Fano, Fucecchio, Cuoiopelli, Tuttocuoio, San Miniato Basso per chiudere la carriera a Fucecchio nel 2006. Totale: 1 presenza in B (Sambenedettere-Udinese), 75 in C1, 69 in C2, 109 in D e molte altre fra i dilettanti.  Con che criteri è stato costruito il Fucecchio edizione 2011/12?  «Di comune accordo tra società e direttore sportivo. Essendo al primo incarico non ho imposto nomi particolari da cercare sul mercato, ma dettato le linee guida della mia filosofia. Ho chiesto soprattutto una squadra con buone risorse tecniche. Durante la stagione cercherò di trasmettere la mia mentalità: giocare sempre la palla. Spero non solo di fare risultati con il Fucecchio, ma anche di dare un buon trampolino di lancio ai più giovani per una brillante carriera».  Come imposterà l'assetto tattico?  «Il primo presupposto è la linea difensiva a quattro. Sarà per i miei trascorsi da terzino, ma il reparto arretrato lo considero fondamentale per la solidità di una squadra. In avanti i temi possono essere diversi grazie alla duttilità di elementi come Accardi, Baronti e Pellecchia. Per il resto aspettiamo i responsi del precampionato soprattutto in merito ai tre under che ho intenzione di impiegare in ruoli importanti (uno in porta, uno in attacco e un jolly, ndc)».  Obiettivi di classifica?  «L'ambiente e gli addetti a lavori si aspettano probabilmente un Fucecchio da playoff. A me piace volare basso nelle previsioni anche perché non conosco il girone. Sentiamo intorno un grande entusiasmo e faremo di tutto per non deludere».  Ricordiamo infine i suoi trascorsi in bianconero.  «Le giovanili dai 10 ai 15 anni. Poi sono tornato fra i dilettanti in due cicli diversi. Durante il primo siamo partiti dalla Promozione e arrivati, dopo spareggio col Porcari, alla D dove abbiamo ottenuto un 5º e un 3º posto. L'altro è stato quello della Terza e Seconda categoria. Ringrazio la società per avermi dato questa nuova opportunità di lavorare in una piazza a cui sono molto legato».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze