Il dolore
La Cerretese c'è: ci faremo rispettare
Roberto Felici
L'obiettivo di partenza è ottenere la salvezza senza soffrire troppo
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CERRETO GUIDI. La Cerretese torna ad affidarsi al condottiero che l'ha guidata per mano dalla Terza categoria alle soglie dell'Eccellenza. Con Mauro Marchi in panchina si è ripristinato un binomio vincente con il presidente Riccardo Palatresi e non sono mancati cavalli di ritorno anche fra i giocatori. Mix intrigante per una trampolino di... rilancio. «Dopo una stagione "strana" avevamo bisogno di un punto fermo da cui ripartire - afferma il direttore generale Enrico Marradi giunto al ventesimo anno di milizia biancoverde - sfruttando gli input di mister Marchi e le conoscenze calcistiche dello staff, recentemente allargato con gli ingressi di Valdrighi e Marianelli, abbiamo messo insieme una squadra con requisiti importanti. Accanto ad elementi di continuità e a graditi ritorni, ci sono giovani da seguire con interesse. L'obiettivo è non soffrire in fondo alla classifica e, dopo aver raggiunto la quota salvezza, togliersi qualche soddisfazione nel finale di campionato. Il tutto facendo calcio con il rispetto di tutti, ma senza paura. Siamo capitati in un girone nuovo in cui mancheranno alcuni derby e un po' di incassi. Pronti comunque a farci rispettare ogni domenica». «La società ha compiuto il massimo sforzo per allestire un organico completo e competitivo sin dal prima giornata - aggiunge il vicepresidente Claudio Marradi - la partenza sarà molto importante per cancellare l'esperienza negativa dell'anno scorso e per trovare subito fiducia. Il mister, che ormai conosciamo in tutti i suoi pregi e difetti, ha il pieno sostegno della dirigenza anche se a volte ci confrontiamo in modo acceso per motivi caratteriali. Gli chiediamo di farci passare un campionato tranquillo dopo gli incubi del penultimo posto». «Rispetto a un anno fa siamo partiti con più certezze e meno scommesse - conclude capitan Matteo Niccolini che ha alle spalle 216 presenze nella Cerretese - c'è un bel gruppo di giocatori esperti, tra aspettiamo al rientro Quaglierini dopo una lunga assenza, a far da guida ai giovani. Speriamo stavolta di ottenere la salvezza senza sofferenze». Tra i nuovi spiccano alcuni big. Benvenuti ha iniziato a Fucecchio (1 anno in Eccellenza, 4 in D), poi Signa (4 anni in Promozione, 1 in Eccellenza), Quarrata, Lampo, Tuttocuoio, Cerretese, Larcianese sempre in Promozione con quattro campionati vinti. Bettarini, dopo le giovanili a Piacenza, è stato quattro anni in D (Fidenza, Crociati Parma, Cerretese nel 2002/03 e Venturina), poi tre a Scandicci in Eccellenza, Borgo a Buggiano, Uzzanese, di nuovo Cerretese (18 reti in Prima categoria), Pro Livorno e Fucecchio. Vezzosi dal Fucecchio, alla Cuoiopelli, alla Primavera del Napoli, poi tanta serie C tra Pontedera, Empoli (20 presenze e 1 rete nel 1994/95), Olbia, Siena, Cavese e Vis Pesaro e infine vari anni di dilettanti nelle Marche (l'ultimo al Real Montecchio in Eccellenza).
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