Lutto
Cavallaro e Cei: felici di essere qui
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Andrea Pucci La continuità con l'anno scorso garantita da Pucci
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MONTELUPO. Lorenzo Cavallaro, classe 1976, è stato l'anno scorso il più giovane allenatore di Eccellenza e probabilmente avrà questo record anche in Promozione con il Montelupo. Il suo curriculum è tutto targato Calenzano (4 stagioni in serie D e 5 in Eccellenza) soprattutto come preparatore atletico, ma ha guidato anche gli Juniores regionali e, nel 2010/11 fino alla quartultima giornata, la squadra maggiore dei rossoblù. «Sono contento di questa opportunità di lavorare per la prima volta in un ambiente nuovo dopo la lunga esperienza fatta a Calenzano vicino a casa - dichiara - qui a Montelupo ho trovato impianti stupendi e una bella struttura societaria. Il periodo di preparazione estiva servirà per conoscere meglio le caratteristiche dei giocatori e ritagliarci sopra il modulo più adatto. Ci sono tante soluzioni e vorrei effettuare le opportune verifiche anche attraverso un robusto calendario di amichevoli. Durante il campionato l'idea è quella di svolgere un allenamento pomeridiano e due serali, salvo aggiustamenti in corsa d'opera». Da Calenzano è arrivato anche il nuovo direttore sportivo Silvio Cei, ex difensore della Ternana in serie B, che in panchina ha ottenuto ben sei promozioni tra i dilettanti. «Tecnicamente abbiamo buone credenziali, ma in questa categoria contano molto anche la mentalità e l'esperienza. Con il giusto mix tra giovani e vecchi cercheremo di farci rispettare. Sarà molto importante l'approccio alla nuova stagione dei riconfermati. La delusione per il mancato ripescaggio all'Eccellenza deve essere smaltita velocemente e senza indugi. La scelta di un allenatore emergente e fortemente motivato si inquadra proprio nella necessità di trasmettere allo spogliatoio messaggi positivi e stimolanti sin dalla prime partite. Sull'assetto tattico meglio aspettare i responsi delle cinque amichevoli messe in calendario, l'esito della trattativa con il Pontedera per il portiere under Mori e la risoluzione di alcuni problemi di lavoro sorti per Novani». Andrea Pucci, arrivato a Montelupo nello scorso inverno, rappresenta invece l'elemento di continuità con il precedente staff. «Il gruppo dei giocatori deve ringraziare la società che non ha dato segnali di smobilitazione. Dopo tre anni di sforzi e investimenti si poteva abbassare la guardia con la beffa del successo di Coppa Italia rimasto fine a se stesso in termini di promozioni. Invece siamo riusciti a ripartire con serietà, entusiasmo e idee chiare. C'è un intrigante progetto tecnico da portare avanti specie nel reparto avanzato dove sono concentrate molte potenzialità».
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