Sicurezza
Stasera (ore 20.30) al Castellani debutto ufficiale in Coppa Italia contro il Piacenza
Empoli, d'ora in poi si fa sul serio
Marco Pagli
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Mister Aglietti sulla panchina azzurra Aglietti: dobbiamo vincere, partire col piede giusto è troppo importante
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EMPOLI. Ci siamo, questa sera al Castellani comincia la stagione ufficiale dell'Empoli. Non sarà soltanto un aperitivo in vista del campionato perché quella contro il Piacenza è una gara che gli azzurri vogliono vincere. Lo ha detto chiaro nei giorni scorsi anche il tecnico Aglietti: «Vogliamo fare risultato perché la Coppa Italia è una competizione da onorare e poi è importante partire subito con il piede giusto». Proprio così, la prima uscita di Coppa, infatti, rappresenta un passo fondamentale nell'inizio della stagione. Fu così due anni fa, quando gli uomini di Campilongo sconfissero la Reggiana nel secondo turno per poi inanellare una serie di risultati positivi in campionato (salvo la sconfitta di Torino). E fu così anche lo scorso anno, quando la stessa Reggiana cadde sotto i colpi di Coralli e compagni aprendo la strada ad un inizio di serie B folgorante che portò gli azzurri in testa al campionato per diverse giornate. Insomma, vincere la prima volata dell'anno porta bene. Tuttavia, la sfida di stasera, che sarà diretta dal signor Mariani di Aprilia, non sarà una passeggiata. Tutt'altro, gli emiliani sono squadra orgogliosa e anche attrezzata. Nonostante la retrocessione dello scorso anno ai play out contro l'Albinoleffe e i problemi societari, infatti, gli uomini di mister Cerri hanno già dimostrato nel primo turno contro il Pontedera che non si fanno condizionare dal clima esterno. E verranno ad Empoli per fare bene con un modulo molto simile a quello degli azzurri e con alcuni giocatori in grado di fare la differenza come Guzman e Guerra. Come dicevamo non sarà una partita semplice, anche perché Aglietti dovrà con ogni probabilità rinunciare ad alcuni giocatori importanti. Assenti sicuri, infatti, saranno Brugman - che dovrà riposare ancora per una decina di giorni prima di poter tornare a giocare a causa della lombalgia che lo sta tormentando ormai da una settimana - e poi Mazzanti, Guitto e La Rocca, che continuano ad allenarsi a parte per smaltire alcuni fastidi fisici. Sono invece da valutare le condizioni del georgiano Mchedlidze che ha rimediato una botta alla spalla nell'ultima amichevole di Viareggio e che negli ultimi giorni ha effettuato esercitazioni personalizzate agli ordini dei preparatori atletici Selmi e Sorbello. E da valutare sono anche altri due giocatori importanti come Pelagotti e Mori. Il primo è alle prese con una leggera contrattura alla coscia destra, mentre il secondo ha subito un grave lutto familiare e mister Aglietti deve valutare se è pronto per andare in campo. Ma al di là della situazione della infermeria, al tecnico valdarnese non mancano certo le frecce giuste alla sua faretra.
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