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Empoli

Il Castelfiorentino scommette sui giovani

Roberto Felici
Il Castelfiorentino scommette sui giovani

Tante promesse per fare bene, ma non c'è ancora uno sponsor ufficiale

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 CASTELFIORENTINO. Nulla di nuovo al raduno del Castelfiorentino con tantissimi volti familiari e un programma ben consolidato nel tempo. Si tenta di ripetere la scommessa sui giovani per candidarsi nuovamente a squadra rivelazione dell'Eccellenza.  Sul vecchio telaio i gialloblù hanno inserito un centravanti collaudato come Latini e portato in ritiro una valanga di under per adeguarsi alle nuove norme che prevedono l'impiego di un giocatore del 1992, uno del 1993 e uno del 1994.  «La scorsa stagione si è conclusa con il piazzamento più importante degli ultimi anni, mettendo in campo la squadra più giovane del torneo - spiega il riconfermato presidente Michele Tomasulo -. Il 6º posto a soli due punti dai playoff è andato oltre le nostre più rosee previsioni grazie al concorso di una società seria e compatta e di staff tecnico che ha saputo tirare fuori il meglio dai ragazzi creando un ottimo spogliatoio. Anche quest'anno siamo andati a pescare nel nostro vivaio che attraverso grandi sacrifici è diventato il più importante della zona e attualmente conta ben 350 tesserati. Riteniamo di aver formato una rosa in grado ridarci soddisfazioni e magari, con un pizzico di esperienza e personalità in più, di centrare l'ambizioso obiettivo dei playoff».  Un tasto dolente restano le sponsorizzazioni e gli introiti. «I fondi necessari alla gestione sono reperiti attraverso la raccolta pubblicitaria, sempre in calo per evidenti motivi di recessione economica, e con le erogazioni dei dirigenti. Al momento manca anche uno sponsor ufficiale per rimpiazzare la Bianchi Costruzioni che ringraziamo per la collaborazione offerta nella passata stagione. Speriamo invece al più presto di stringere con l'amministrazione comunale l'accordo per l'affidamento della gestione degli impianti sportivi. I buoni rapporti con l'assessore Dei e il sindaco Occhipinti ci hanno sempre aiutato in questo percorso di crescita».  Il direttore sportivo Mario Cioni fa invece il punto tecnico su un mercato poco movimentato. «Con un budget ulteriormente ridotto abbiamo fatto di necessità virtù sostituendo pedine collaudate con nuove scommesse sui giovani. Oltretutto la Federazione ha spinto ulteriormente su questa strada estendendo l'obbligo dei tre under fino a uno del 1994. Se sulla classe 1993 avevano già fatto investimenti, vedi il massiccio impiego di Sabatini, Borrelli e Corti, qui siamo in presenza di debuttanti assoluti e per questo abbiamo messo a disposizione del mister un'ampia rosa. In generale, oltre ai nostri under promossi da Juniores a Allievi regionali, siamo andati a pescare in giro rispettando i paletti di bilancio. Il portiere Chiodo ha collezionato una ventina di presenze in Promozione, Taddeini lo avevamo già trattato alcuni anni fa e Bartalucci è un gradito cavallo di ritorno. Senza dimenticare l'ex montelupino Martinuzzi giunto a Castelfiorentino a gennaio».

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