Gioco
Cavallaro: felice di allenare a Montelupo
Roberto Felici
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Lorenzo Cavallaro «Sono rimasto colpito dall'entusiasmo dell'ambiente»
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MONTELUPO. Lorenzo Cavallaro, classe 1976, diplomato Isef, sarà uno dei più giovani allenatori del prossimo campionato di Promozione. Alla sua seconda esperienza su una panchina dei dilettanti, è stato scelto dal Montelupo la scorsa settimana per sostituire Claudio Targetti. Da giocatore (faceva l'esterno) si è fermato a soli 24 anni dopo avere militato nella Sestese e nella Cattolica tra le giovanili, Settimello e Prato Ovest in Prima categoria. Subito dopo è diventato preparatore atletico del Calenzano. In questa società ha lavorato per 9 anni consecutivi (4 in serie D, 5 in Eccellenza) e nel corso del tempo ha preso anche il patentino di allenatore facendo il vice in prima squadra e guidando un paio di anni gli Juniores regionali. Nella scorsa stagione ha avuto la chance di debuttare in Eccellenza (girone B) con il Calenzano che si è salvato evitando per un soffio i playout. «Sono contento di questa opportunità di lavorare a Montelupo - afferma il neo mister amaranto - potrò confrontarmi per la prima volta con un'esperienza fuori daCalenzano. Sono rimasto colpito dall'entusiasmo dell'ambiente sia nei contatti avuti con i dirigenti che durante la presentazione della squadra svolta giovedì scorso allo stadio Castellani. In pochi minuti abbiamo raggiunto l'accordo sul contratto segno che c'era una forte volontà da entrambe le parti». Cavallaro si è ritrovato all'improvviso in unarealtà nuova, ma ha già dei punti di riferimento. «Qui ho trovato impianti stupendi e un'ossatura collaudata. Conoscevo già il difensore Novani e il diesse Cei per i loro trascorsi a Calenzano. Per il resto è tutto rimandato al 16 agosto quando inizieremo la preparazione. Durante il campionato l'idea è quella di svolgere un allenamento pomeridiano e due serali, ma sono possibili aggiustamenti in corso d'opera». Infine sulle possibilità di ripescaggio in Eccellenza ormai quasi sfumate. «La categoria non è stata importante per questa scelta. Anche la Promozione è un bel campionato ed ha un livello tecnico davvero molto vicino all'Eccellenza».
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