La protesta
Il torneo dell'Oratorio manda in archivio un'edizione da record
◗
A destra le tribune delloratorio gremite da amici e tifosi Qui sotto la squadra del Digimon (1995/1996) che ha vinto il premio fair play Ben 1038 giocatori hanno preso parte alla rassegna Premiate le sei formazioni regine, ma non solo loro
2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. Ben 1038 giocatori, 88 squadre divise 6 categorie, un mese di partite e migliaia di giovani (e non) ad assistere alle sfide. Sono, questi, alcuni numeri del torneo di calcio a 7 Oratorio Sant'Andrea che, giorni fa, ha mandato in archivio l'edizione 21. Quella dei record, perché mai si era registrato un così alto numero di partecipanti, ma anche quella di un paio di brutti (e circoscritti) episodi. Come il fortuito e grave infortunio capitato al giovane Nicola Corindo, salvato dall'immediato intervento in campo del dottor Bianucci, come gli scontri (a pugni e morsi) durante la gara fra Africa United e Turbone. Entrambe le storie, però, hanno avuto un lieto fine. Corindo sta bene e, nelle giornate della finali, ha abbracciato il dottor Bianucci di persona sul campo. Lo stesso, poi, hanno fatto proprio i giocatori protagonista della "rissa" scusandosi pubblicamente con tutti. Episodi a parte, comunque, anche quest'anno il torneo dell'Oratorio ha confermato la sua vocazione aggreggativa. Al di là della partite e di chi le gioca, infatti, i campi dell'oratorio Sant'Andrea e di Santa Maria (che ospita parte delle gare) diventano il punto di riferimento per diverse generazioni di empolesi e non. D'altra parte la rassegna è organizzata proprio con questo spirito dai giovani volontari dell'associazione intitolata a monsignor Giovanni Cavini. Non a caso anche il suo successore in collegiata, don Guido Engels, è presente tutte le volte che può alle serate. Non a caso, nell'ambito della rassegna, è stato indetto anche un concorso di murales su temi socialmente rilevanti. Non a caso, infine, un premio importante - quello del fair play - è andato alla squadra Digimon, della categoria 1995/1996, che ha perso tutte le partite subendo autentiche goleade ma senza mai perdere il sorriso, la voglia di esserci e di divertirsi. Il vero spirito del torneo, insomma. Ma visto che comunque di torneo si tratta, è doveroso anche dare merito a chi è riuscito a primeggiare nelle varie categorie. Nella categoria 1999/2002 è stato il Fantaspecial, nel '97/98 il Psv Maindoven, nel '95/96 I Gelatai, nel '93/94 l'Oasi Dolce, nella categoria Donne sono state Le Ciabattone e, infine, nell'Over 18 il Ponzano si è confermato campione. Non resta da aggiungere che gli organizzatori - che ringraziano gli sponsor e tutti quanti hanno contribuito alla riuscita della rassegna - hanno già dato appuntamento alla prossima edizione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
