Il Tirreno

Empoli

Rachele Bruni nuota verso l'iride

Filippo Cioni
Rachele Bruni nuota verso l'iride

Stamani ci prova nella cronometro a squadre, domani nell'individuale

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 EMPOLI. Le aspettative sono ottime, forse mai lo sono state così tanto. Perché Rachele Bruni arriva all'appuntamento dell'anno, i mondiali cinesi nelle acque di Shanghai, con alle spalle una grande stagione. Le gare primaverili, sia in vasca sia in acque libere, fanno sperare che la campionessa ventenne del nuoto empolese possa centrare il successo più atteso: la medaglia mondiale.  Ce lo diranno le sue braccia e il bacino di Jinshan City Beach, a Shanghai, dove la Bruni (attualmente tesserata con Esercito e Forum Roma) è impegnata questa mattina nella prova a cronometro a squadre e domani in quella individuale.  Oltre al buon umore e alla grande forma fisica, dalla parte della Bruni c'è anche la distanza di gara: quei 5mila metri dove lei ha vinto sempre più che altrove, a livello italiano ma anche e soprattutto nelle gare europee. Allora oggi il nuoto italiano e empolese, quello che l'ha allevata e fatta crescere, fanno il tifo per lei. La preparazione della Bruni è stata intensa: a dicembre una settimana a Pesaro; in gennaio venti giorni in Australia; a marzo ventiquattro giorni in Sudafrica; prima dei quattordici giorni di rifinitura a Singapore.  In attesa dell'appuntamento iridato, poi, ha vinto il titolo italiano nei 5mila metri in acque libere (per distacco), in vasca agli Assoluti si è piazzata seconda dietro la strepitosa Federica Pellegrini negli 800 stile e un altro argento se lo è preso nei 1500 abbassando in entrambi i casi i personali. «A detta dei tecnici che l'hanno seguita nell'ultimo periodo è in forma smagliante - spiega l'allenatore cnico della Bruni a Empoli, Giovanni Pistelli - d'altra parte è tutta la stagione che inanella successi e risultati di prestigio. La sento ogni giorno tramite Skype, posso darle qualche consiglio soprattutto su quello che deve fare nelle ore che non è impegnata con gli allenamenti».  Il tecnico si aspetta grandi cose, soprattutto dalla prova a cronometro a squadre, che l'ha già vista raccogliere grandi soddisfazioni nel recente passato. «L'Event Team è una gara che le si addice perfettamente - continua Pistelli - il suo stato di forma attuale potrà bene venire fuori in questa prova dove l'Italia parte tra le favorite per il podio. Se i due maschi (Nicola Bolzonello e Simone Ruffini) che affiancheranno Rachele in questa gara faranno bene la loro parte c'è di che sperare. Nella gara individuale invece, spero, che riesca a entrare tra le migliori otto-dieci di questo importante mondiale e sarei felicissimo se ottenesse anche qualcosa in più, ma il campo avversarie è tosto a cominciare dalle americane, australiane e inglesi che stanno costruendo grandi squadre in vista delle prossime Olimpiadi».  Ma Rachele è lì, a giocarsela, e vuole recitare in pieno la sua parte.

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