Attenzione
Moro è pronto a tornare in trincea
D.B.
◗
Il centrocampista azzurro Davide Moro in azione Una broncopolmonite lo aveva messo fuori causa in anticipo «Mi sono allenato da solo per arrivare in buone condizioni al ritiro»
2 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Le vacanze, per lui, sono state più lunghe. Davide Moro, infatti, aveva chiuso la scorsa stagione con un mese di anticipo. Colpa di una broncopolmonite che lo aveva messo ko. Al raduno, però, si è presentato con i postumi smaltiti e una forma già discreta. «Ho lavorato da solo - spiega - per farmi trovare pronto». Evidentemente non voleva fare brutta figura con i vecchi amici tornati ad essere compagni. «Battute a parte - spiega il mediano - fa piacere ritrovare gente come Buscé e Tavano. D'altra parte il gruppo era giovane, avevamo bisogno di un po' d'esperienza ed è meglio che la portino uomini che conoscono alla perfezione questo ambiente e che hanno stimoli da vendere». Insomma Moro sembra soddisfatto dell'Empoli che ha ritrovato. Guai, però, a parlare di obiettivi. «In questo momento - dice - l'unica cosa che realmente conta è lavorare tanto e lavorare bene. Dobbiamo farci trovare pronti dal punto di vista e, a livello tattico, eseguire quello che ci chiede il mister. Se saremo bravi a farlo, poi, i risultati saranno una conseguenza». Ma in questo gruppo c'è anche chi, come Moro, deve metterci qualcosa sotto il profilo della personalità e dell'esperienza. «E io - sottolinea - sono contento di rendermi utile per i più giovani. Anni fa ha trovato gente che mi ha aiutato e ora tocca a me fare altettanto. Come sono questi ragazzi? Dal punto di vista umano tutti bravi, bravissimi. E, calcisticamente parlando, c'è qualcuno che può scrivere pagine importanti della storia futura dell'Empoli».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
