Il Tirreno

Empoli

Cambia il format dei campionati di B e C

R.F.

Meno retrocessioni, ma la geografia dei gironi è ancora da stabilire

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 EMPOLI. Sta per scomparire un girone della serie B dilettanti che dalla prossima stagione si chiamerà Divisione Nazionale B.  Dal consiglio federale svolto sabato scorso a Roma è emersa questa prospettiva che sarà ufficializzata in settimana. Abc, Use, Cecina, Lucca, Prato, il neopromosso Montecatini e il ripescato Livorno, dovrebbero finire nel raggruppamento del nord-ovest con Piemonte, Lombardia, Liguria e forse Emilia. Più difficile un coinvolgimento delle due squadre sassaresi destinate forse al sud con le laziali. Si tratterebbe di tre gironi a 18 squadre se non ci saranno ulteriori defezioni nelle ultime ore. Questa riforma, dettata dalla crisi che ha spazzato via importanti realtà come Vado Ligure vincitore dei playoff di B dilettanti in finale contro Castellanza, diminuirebbe il numero di retrocessioni che nei progetti iniziali dovevano essere ben 6. In pratica è stata anticipata di un anno rispetto alle idee della Federazione. Nota negativa, se sarà confermato l'organico a 18, diventerà l'ampia del calendario con la necessità di turni infrasettimanali o l'allungamento della stagione.  Per quanto riguarda la wild card richiesta a suo tempo per la categoria superiore, l'Abc è rimasta esclusa. La società del presidente Renzo Tani era collocata in nona posizione a causa della limitata capienza del palazzetto che costituiva uno degli elementi discriminanti e alla fine sono state accontentate solo le prime quattro società in lista. Nulla da fare anche per il normale ripescaggio in virtù dei diritti sportivi maturati sul campo. La precedenza è stata data come di consueto alle retrocesse prima di attingere dalle perdenti i playoff (in cui i gialloblù si erano fermati in semifinale contro Vado). Quindi è sfumato il sogno della promozione a tavolino.  Per la Divisione Nazionale C (ex serie C1) non sono invece previsti stravolgimenti. Per la rifondata Pallacanestro Empoli di coach Marco Mosi adesso è importante conoscere la geografia del girone. L'aspetto positivo è sicuramente l'ampio numero di derby regionali, una decina tra cui quello contro il Monsummano dell'ex Marco Baldini. Resta l'incubo dell'accoppiamento con le formazioni sarde che dovrebbero essere Calasetta, Olimpia Cagliari e la retrocessa Russo Cagliari. Una prospettiva fortemente osteggiata in blocco dalle società toscane che hanno già pagato dazio in passato ai disagi e ai costi di queste trasferte sull'isola.

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