Il Tirreno

Empoli

C'è chi festeggia e c'è chi aspetta...

Roberto Felici

Montespertoli al lavoro per la Seconda, il Montelupo spera ancora nell'Eccellenza

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 EMPOLI. A tempo di record il Montespertoli, che aveva perso i playout contro il Radda in Chianti, è stato riammesso nel campionato di Seconda categoria. I gialloverdi figuravano al 9º posto nella graduatoria degli eventuali ripescaggi stilata lo scorso mese di giugno dalla Figc per il completamento degli organici e, a seguito delle prime rinunce, hanno beneficiato di questo salto di categoria, ufficializzato con il bollettino emesso giovedì dalla Federazione regionale.  «Si tratta decisamente di una buona notizia dopo una stagione sofferta che ha visto la retrocessione della prima squadra e anche quella della formazione che prendeva parte al campionato Juniores regionale - afferma il presidente Maurizio Pasqualetti - sapevamo di avere ottime possibilità in base ai punteggi attributi per i ripescaggi. In tempi brevi è arrivato il verdetto favorevole. Ora dobbiamo sfruttare questa possibilità per allestire una buona squadra e restare in categoria stavolta attraverso i risultati sul campo. Il direttore sportivo e allenatore Ademaro Signorini è già al lavoro. Ripartiremo da un'ampia base di giocatori locali, ma saranno necessari anche alcuni rinforzi».  Non è la prima volta che il Montespertoli viene ripescato in Seconda categoria. Era già successo nella stagione 2005/2006 dopo aver perso lo spareggio contro il Pievescola. «Questa volta si sono ridotti i tempi - sottolinea il vicepresidente Mario Checcucci - segno che molte squadre sono in crisi e hanno rinunciato. Adesso speriamo di tornare nel girone fiorentino per accorciare le trasferte ed evitare la forte concorrenza delle senesi».  Il focus dei ripescaggi si sposta ora sul Montelupo, che è in attesa di sapere se potrà disputare l'Eccellenza 2011/12. La vittoria in Coppa Toscana di Promozione ha portato gli amaranto al 2º posto di una classifica che ha già visto il leader Signa salire di categoria. Il grande rebus riguarda l'entità numerica dell'organico. Al momento sono 34 le aventi diritto. A favore degli amaranto potrebbero giocare l'allargamento dei girini a 18 squadre per evitare turni di riposo, il ripescaggio in serie D della retrocessa Sestese o del Pisa che ha disputato gli spareggi interregionali di Eccellenza. Nuovi inserimenti da parte di società escluse dal professionismo, come la Lucchese, cambierebbero ulteriormente le carte in tavola. «Abbiamo ragionevoli possibilità di disputare l'Eccellenza ma ci sono molte questioni aperte nelle categorie superiori e dovremo aspettare fino ad agosto inoltrato - afferma il vice presidente Mario Bitossi - una situazione di incertezza che condiziona anche il mercato, sia nostro che di altre società».  

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