Il Tirreno

Empoli

Aglietti cerca il marchio di fabbrica

Marco Fani
Aglietti cerca il marchio di fabbrica

«È solo il primo test, ma voglio vedere lo spirito che servirà in campionato»

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 EMPOLI. «È solo il primo test stagionale, ma anche in gare come queste è necessario mettere in campo quello spirito che dovrà essere il nostro marchio di fabbrica». È chiaro il pensiero di mister Alfredo Aglietti alla vigilia della prima uscita stagionale sul campo dei dilettanti del Margine Coperta (oggi alle 18, ingresso 5 euro). Un test non impegnativo, ma importante per impostare la nuova stagione.  Nell'ambiente c'è grande curiosità per capire quali potranno essere le prime indicazioni tattiche. Ma Aglietti ammette che deciderà modulo e calciatori soltanto dopo l'allenamento in programma stamani. «In questo momento - spiega - abbiamo una rosa composta da ben 31 elementi. Per la gara amichevole non avrò a disposizione Chara, che proseguirà un lavoro differenziato e Marzoratti per alcune noie muscolari. Credo che farò giocare, almeno uno spezzone, a tutti i ragazzi della rosa valutando il modo migliore per alternarli».  Il modulo in partenza, in ogni caso, sarà un duttile 4-4-2. «Questa è l'idea di base - conferma mister Aglietti - ma anche in avanti ho una serie di soluzioni a disposizione e non escludo di variarla, magari provando un giocatore dietro le punte o optando per il 4-4-1-1».  I maggiori dubbi riguardano la corsia di sinistra, dove la società dovrà intervenire sul mercato nei prossimi giorni. Attualmente in rosa l'unico calciatore di ruolo è La Rocca, nello scorso campionato protagonista in Lega Pro. «È chiaro che in questa zona manca qualcosa - continua Aglietti - ma credo che un allenatore deve saper operare col materiale che ha a disposizione. La Rocca è un giovane interessante, ma c'è anche da considerare che è alla prima esperienza di ritiro e anche i carichi di lavoro sono diversi. È giusto dargli il tempo per adattarsi. Sulla corsia sinistra, per esempio, sto provando anche Camano. Non è il suo ruolo naturale, ma ha caratteristiche per poterlo ricoprire». E non è escluso che anche Vinci possa essere indirizzato a sinistra. «In quel ruolo - continua il tecnico - preferisco impiegare un calciatore mancino, ma è chiaro che all'occorrenza anche Vinci può risultare un'alternativa in alcune partite». A destra, invece, Aglietti sembra propenso a puntare su Buscé. «Antonio può ricoprire tutta la fascia. Può partire da dietro, ma anche giocare avanzato. La sua duttilità e la sua esperienza, proprio come quella portata da Tavano, sono sicuramente un valore aggiunto per tutto il gruppo».  Il corso del nuovo Empoli è appena iniziato, ma c'è grande voglia di fare bene. «Abbiamo scelto una serie di amichevoli graduate in avvicinamento alla Coppa Italia - conclude il mister - per affinare la preparazione. È chiaro che alla prima uscita non saremo molto brillanti, ma dalla squadra mi aspetto comunque quello spirito e quella determinazione nell'approccio che dovrà essere una delle nostre caratteristiche durante la stagione».  Amichevoli. In attesa del debutto in Coppa Italia del prossimo 14 agosto, gli azzurri giocheranno altre due amichevoli il 6 agosto a Fiumalbo sull'Appennino contro il Modena (ore 17) e il 10 agosto a Viareggio (inizio alle 20,30).

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