Sicurezza
Il primo gol è di un protagonista inatteso
D.B.
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Lorenzo Stovini e Levan Mchedlidze nel corso dellallenamento di ieri Moro rompe il ghiaccio, allenamento a parte per Chara e Marzoratti
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MONTECATINI. Al terzo giorno di ritiro è scoccata l'ora della partitella 11 contro 11 (anche se a campo ridotto) e, ovviamente, dei primi gol. Dei primi gol che non ti aspetti, ci sarebbe da aggiungere visto che sono arrivati da un protagonista inatteso: Davide Moro. Già, il mediano ha aperto le danze e raddoppiato pochi minuti dopo per la squadra con le casacce gialle. Che, poi, ha finito per vincere 3-1 grazie al sigillo di Coralli mentre per i bianchi ha accorciato le distanze Tonelli. Buona, però, anche la prima di Tavano, fermato per tre volte dalle parate di Furlan. La gara è andata in scena nell'ultima parte della sessione serale. Aglietti, dopo varie esercitazioni sul possesso palla, ha schierato due squadre col 4-4-2. I gialli con Furlan, Vinci, Mori, Stovini, Camano, Lazzari, Musacci, Bianchi, Pucciarelli, Fanucchi e Coralli; i bianchi con Ricci, Buscé, Mazzanti, Tonelli, La Rocca, Saponara, Signorelli, Valdifiori, Cesaretti, Tavano e Shekiladze. Nel primo tempo Brugman si è alternato con Shekiladze (permettendo anche ad Aglietti di provare il 4-2-3-1 con Tavano sinistra), mentre nella ripresa ha rimpiazzato Fanucchi. Sempre nella ripresa Moro, eroe di giornata, ha sostituito Bianchi. A parte hanno lavorato Chara, che deve recuperare il lavoro perso nei primi giorni, e Marzoratti, alle prese col mal di schiena. Di interessante ci sono state almeno due situazioni: intanto Camano provato come terzino sinistro (anche nel corso delle prime esercitazioni a squadre schierate sul campo), poi Cesaretti utilizzato nel ruolo di esterno alto a sinistra. Da studiare anche la possibilità di passare al 4-2-3-1 allargando Tavano, anche se il modulo di partenza dovrebbe restare l'annunciato 4-4-2. Buscé, ancora una volta, ha consumato tutta la seduta da terzino destro. In mattinata la squadra si era allenata soprattutto sotto il profilo atletico: la solita razione di corsa, cioé, con la differenza della location. Non il campo del Brizzi ma un percorso nei boschi dietro alla struttura. Oggi altra doppia sessione.
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