Il Tirreno

Empoli

L'ordine è personalizzare

David Biuzzi
Il gruppo degli azzurri durante un momento del lavoro sul terreno del centro sportivo di Margine Coperta Alle loro spalle il tecnico Alfredo Aglietti e il suo vice Giovanni Martusciello osservano piuttosto divertiti
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Il gruppo degli azzurri durante un momento del lavoro sul terreno del centro sportivo di Margine Coperta Alle loro spalle il tecnico Alfredo Aglietti e il suo vice Giovanni Martusciello osservano piuttosto divertiti

I preparatori Selmi e Sorbelli spiegano come cambia il lavoro

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 MONTECATINI. Ormai l'intesa è totale, assoluta. Claudio Selmi e Daniele Sorbello, sul lavoro, sembrano una persona sola. Una sorta di "mostro" a due teste - a sentire molti dei giocatori - perché i preparatori atletici sono senza dubbio i "nemici" del gruppo. Soprattutto in questi giorni che la fatica si fa particolare sentire nelle gambe. «Fondamentalmente - spiega Sorbello, arrivato l'anno scorso proprio con Aglietti - la preparazione è la stessa della passata stagione. Certo abbiamo cambiato alcune cose per cercare di migliorare degli aspetti che non ci avevano soddisfatto completamente». Cambiamenti che possono essere sintetizzati in una parola: personalizzazione. «L'esperienza dell'anno scorso e i test del pre-raduno - prosegue Sorbello - ci fanno propendere verso questa soluzione. In sostanza vedrete più allenamenti differenziati (e il primo giorno è successo a Mchedlidze, ndr), più lavoro specifico dei singoli. L'obiettivo, ovviamente, è quello di curare anche i particolari e cercare di mettere tutti quanti nelle migliori condizioni possibili per esprimere il proprio potenziale atletico».  Un lavoro possibile anche grazie alla sinergia con lo staff medico, dottori (Morelli, Falai e Vaglio) e massaggiatori (Capaccioli, Calattini e Marrucci), che cureranno l'alimentazione e non solo. «Ogni allenamento - rivela Claudio Selmi - sarà preceduto da un breeefing con loro per fare il punto della situazione e prendere le decisioni». Intanto la grande novità è lo spostamento a Montecatini dopo tanti anni di ritiro in sede. «Abbiamo trovato un ambiente molto accogliente - prosegue Selmi - a partire da un albergo dotato di struttura (piscine e centro beneserre, ndr) che potrebbero rivelarsi utili. Per lavorare sulla forza abbiamo stipulato una convenzione con una palestra di qui. Le sedute già fissate sono per il 19, 22 e 26 luglio. Un bel vantaggio è che l'albergo è molto vicino al campo d'allenamento e gli spostamenti coi pulmini sono assai ridotti rispetto al passato».  Intanto i primi test hanno dato esiti in linea con quelli dell'anno scorso. E i rientranti Tavano e Buscé. «Sono gli stessi ma con qualche anno in più - conclude Selmi - però sanno benissimo quello che devono fare».  

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