Il Tirreno

Empoli

La nuova Pallacanestro Empoli è già realtà

Roberto Felici
Il presidente della Pallacanestro Carlo Mancini (a sinistra) col nuovo coach Marco Mosi
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Il presidente della Pallacanestro Carlo Mancini (a sinistra) col nuovo coach Marco Mosi

Perfezionati gli acquisti, restano da definire solo alcune cessioni

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 EMPOLI. Il progetto "giovane e ambizioso" lanciato dalla Pallacanestro Empoli dopo la retrocessione dalla B dilettanti, è già una solida realtà. Dopo la firma del nuovo staff tecnico all'inizio di giugno, infatti, la società biancoazzurra si è messa subito al lavoro per allestire e la squadra per la C dilettanti e nel giro di appena tre settimane l'ha completata.  I nuovi sono Orsini (guardia del 1991 da Stagno), Falconi (guardia-ala del 1991 da Cecina), Marchini (play del 1990 da Firenze), Lemmi (ala del 1990 da Venturina), Benini (ala-pivot del 1989 da Pontedera), Malfatti (ala-pivot del 1990 da Altopascio), Armillei (guardia del 1986 da Sestri Levante). Confermati solo Lazzeri, che dovrebbe diventare capitano, e Carli. Aggregati anche i baby Meli, Prosperi, Provvedi, Baggio e Fontanelli, mentre Barbieri è in partenza per Monsummano. Smantellata la vecchia rosa con Corzani già passato al Prato di Paludi, Manetti in trattativa con l'Use, Aloisi vicinissimo al Fucecchio, Susini verso Pontedera, Stolfi tornato a Livorno. Cantini e Profeti sono in attesa di sistemazione con la differenza che il play ha ancora un anno di contratto coi biancoazzurri. «La scelta di Mosi e del Giacomo Bandieri si inseriscono nel progetto di rinnovamento della struttura societaria e di ringiovanimento della prima squadra, con particolare attenzione alla cura e alla crescita del vivaio - afferma presidente Carlo Mancini - e gli allenamenti svolti hanno evidenziato un rinnovato entusiasmo in tutto l'ambiente».  «Dopo una retrocessione non è facile programmare e ripartire in tempi brevi, ma questa società ha dimostrato professionalità e concretezza nel voler ricostruire - aggiunge coach Mosi - ci siamo affidati a profilo giovane e di qualità: l'unica strada per partire con il piede giusto era quella di portare a Ponte a Elsa ragazzi con qualità riconosciute, motivazioni e l'ambizione di crescere. Bravi i dirigenti a centrare tutti gli obiettivi di mercato e con tempestività».  Ieri si è svolto un incontro preliminare con l'Use per mettere a punto una collaborazione a livello di settore giovanile, spesso ventilata in passato ma mai realizzata. La base di partenza potrebbe essere una squadra mista Under 19 eccellenza che nella scorsa stagione i biancorossi avevano allestito con Pontedera. Per quanto riguarda le panchine minori della Pallacanestro Empoli il panorama si è completato ieri con l'ingaggio di Filiberto Gualandi, ex Don Bosco Livorno, a cui saranno affidate Under 14 e Under 15.

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