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Empoli

Bassi ceduto al Sassuolo Ma gli azzurri restano con due falle da coprire

David Biuzzi
Davide Bassi con la maglia dell’Empoli Il portiere è stato ceduto in prestito al Sassuolo
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Davide Bassi con la maglia dell’Empoli Il portiere è stato ceduto in prestito al Sassuolo

Sansone sempre più lontano e per Regini bisogna attendere E i dirigenti non affondano il colpo per Boniperti junior

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 EMPOLI. Missione fallita. L'Empoli torna da Milano senza il terzino sinistro e senza l'esterno. Le buone intenzioni dei direttori Vitale e Carli, insomma, si sono schiantate su ostacoli inattesi e, salvo sorprese, la truppa di Aglietti andrà in ritiro con 30 giocatori e con un paio di falle da tappare.  Nell'ultima giornata milanese, infatti, si è registrata solo un'uscita: per Davide Bassi, rientrato dal Toro, c'è l'accordo con il Sassuolo. Gli emiliani lo hanno preso in prestito con diritto di riscatto.  Tutto fermo, invece, al capitolo acquisti. D'altra parte i veri obiettivi si erano già allontanati l'altro ieri. In particolare l'esterno Sansone, per il quale la situazione è un po' complessa. Per l'esterno, infatti, il Siena ha già ricevuto le offerte di Bari e Sassuolo (quest'ultima, si dice, importante sotto il profilo economico). I bianconeri sarebbero stati disposti anche ad agevolare l'Empoli concedendo un prestito, ma il giocatore ha ricevuto proposte d'ingaggio decisamente superiori a quelle a cui poteva arrivare l'Empoli. E, soprattutto, il giocatore sembra voler restare attaccato al treno della serie A, tanto che il suo nome compare nella lista dei convocati per il ritiro dei bianconeri. Situazione bloccata, insomma. E l'impressione è che se si dovesse sbloccare gli azzurri non sarebbero comunque in prima fila. Col Siena, però, i rapporti restano buoni, tanto che la società ha dato il permesso al trasferimento in prestito di Gabriele Angella (da ieri già nella città del Palio).  Per consegnare ad Aglietti un nuovo esterno sinistro, poi, i dirigenti azzurri avevano messo gli occhi, e anche qualcosa di più, su Filippo Boniperti, il cui nome circolava da un po'. Il suo arrivo, ieri mattina, sembrava scontato, ma poi proprio Vitale e Carli hanno deciso di prendere tempo. Giovane per giovane, in sostanza, preferiscono verificare lo stato di maturazione e l'adattabilità al ruolo di Manuel Pucciarelli, uno dei ragazzi del vivaio che entrano nel gruppo dei grandi. Certo il nome del nipote dell'ex presidente della Juve potrebbe tornare buono fra qualche giorno, anche se, ad onor del vero, è probabile che nel frattempo il ragazzo si accasi in uno dei club (Gubbio e Pescara) che lo stavano cercando prima che l'Empoli passasse in pole.  Insomma la ricerca dell'esterno alto potrebbe dover ricominciare da zero. Per il terzino, invece, l'intenzione dichiarata è quella di aspettare Vasco Regini. Il rischio, ovviamente, è quello di attendere in vano - anche perché non è scontato che la Sampdoria faccia le corse per andare a prendersi Rizzato o un altro elemento nel ruolo - ma il ragazzo è un potenziale titolare e almeno per qualche giorno l'Empoli valuterà gli eventi.  Sul fronte delle cessioni, invece, è chiusa la pista inglese per Cesaretti (l'offerta ricevuta da Di Canio nel ritiro di Norcia non lo ha soddisfatto e lo Swindon ha deciso di mollare la presa), ma resta in piedi quella serba per Marzoratti. I primi contatti col giocatore sono stati interlocutori. Ci vuole pensare, insomma, anche perché dire sì al Partizan Belgrado è una scelta di vita. Ma entro il raduno di lunedì se ne potrebbe sapere di più (in un senso o nell'altro).  

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di Redazione web