Il Tirreno

Empoli

Ad agosto inizierà la nuova avventura alla guida degli Juniores regionali del Montelupo Fiorentino

Banchelli a scuola da mister Aglietti

Marco Fani
A sinistra Banchelli con la maglia dell’Empoli e sopra mentre scherza con Oliviero Di Stefano degli Allievi professionisti azzurri
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A sinistra Banchelli con la maglia dell’Empoli e sopra mentre scherza con Oliviero Di Stefano degli Allievi professionisti azzurri

L'ex centravanti, al debutto in panchina, assisterà agli allenamenti azzurri

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 EMPOLI. Quest'anno ci sarà un ospite in più ad assistere alla preparazione degli azzurri. Per lui sarà quasi un ritorno a casa, visto che in città ha messo radici da anni e con la maglia dell'Empoli ha giocato cinque mesi nella stagione di serie B 2001/2002. Si tratta dell'ex bomber Giacomo Banchelli, che da metà agosto inizierà una nuova avventura come allenatore degli Juniores Regionali del Montelupo.  In amaranto si occuperà anche della direzione della Scuola calcio. «Per me si tratta di un'avventura completamente nuova - racconta l'ex attaccante azzurro - dopo aver concluso la mia esperienza da giocatore nei dilettanti ho deciso di provare con la panchina, con l'obiettivo di poter riuscire a dare continuità a questo nuovo percorso. Ho già partecipato al corso di base e in futuro valuterò se intraprendere anche quello di seconda categoria».  Proprio durante la preparazione azzurra sarà presente ad alcuni degli allenamenti. «Sicuramente cercherò di carpire qualche piccolo segreto da mister Alfredo Aglietti - continua - che oltre ad essere molto competente è anche un amico. Ovviamente consapevole della differenza che c'è tra allenare un gruppo professinistico e uno dilettantistico giovanile. Per tutti i giocatori vale comunque il concetto di cercare di migliorarsi. Anche in un torneo Juniores, infatti, i ragazzi devono porsi l'obiettivo di arrivare a far parte della prima squadra».  Nonostante abbia miliato nell'Empoli pochi mesi, Banchelli è rimasto un tifoso azzurro. «Spesso vengo allo stadio - racconta - e di quel gruppo del 2000/2001 sono rimasto in contatto con Andrea Cupi e Luca Saudati. Come ho sempre pensato e mi piace ribadire la società azzurra è l'ambiente ideale, soprattutto per un giovane, dove crescere e maturare». Ma Banchelli parla anche di obiettivi futuri. «Sono felice per il ritorno di Tavano e per quello di Buscé - sottolinea - credo che con questi innesti l'Empoli abbia un organico per puntare decisamente ad un posto nei playoff. Sono convinto che gli azzurri possano disporre di uno dei reparti offensivi più importanti della categoria. I giovani, poi, avranno un anno in più di esperienza e la conferma di Stovini è un fatto determinante per l'assetto del pacchetto difensivo».  La nuova avventura alla guida del Montelupo, la città dove è cresciuto da bambino prima di approdare alla Fiorentina, prenderà il via il prossimo 17 agosto con l'inizio della preparazione. «Da ragazzino ho giocato nel vecchio Progresso - ricorda Banchelli - ma si trattava del periodo in cui la società aveva la sede alla casa del popolo in paese. All'epoca abitavo a pochi metri dal circolo e così iniziai a dare i primi calci al pallone. Credo che a Montelupo ci sia la possibilità di poter far bene e da parte mia cercherò di dare il massimo sia con i ragazzi grandi, sia con quelli piccoli».

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