Il dolore
Ecco il Gambassi targato Scardigli
Roberto Felici
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Scardigli ai tempi del Castello Il nuovo tecnico ha le idee chiare: «Il gruppo non sarà stravolto»
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GAMBASSI. Il castellano Nico Scardigli è tornato ad allenare in Valdelsa. Dopo i trascorsi a Castelfiorentino in Eccellenza, ha guidato il Monteriggioni, il Perignano e per 6 anni le giovanili della Sestese. Ora è a Gambassi per prolungare il bel ciclo avviato sotto la gestione di Giuseppe Lenzi. Tra i giocatori ritroverà Ciappi e Costa che ha incrociato in gialloblù. Oltre alla prima squadra gli è stata affidata anche la Juniores con a fianco il collaboratore tecnico Bartaloni e il ds Simoncini. Come è stata l'avventura a Sesto Fiorentino? «Molto positiva, anche per i due titoli regionali conquistati con gli Allievi. Nell'ultima stagione eravamo in corsa per la qualificazione ai playoff con gli Juniores nazionali, ma a marzo sono stato chiamato sulla panchina della prima squadra in D (al posto del dimissionario Malotti, ndc). Ci siamo tirati fuori da una difficile situazione centrando l'obiettivo dei playout, ma gli episodi della gara di andata contro il Deruta sono stati fatali. Sarei potuto rimanere a Sesto, almeno nel vivaio, ma ho rinunciato per problemi con gli allenamenti pomeridiani». Perché Gambassi? «E' una società ben strutturata in cui c'è un grande entusiasmo. Il lavoro svolto negli ultimi anni ha dato ottimi frutti sia a livello di prima squadra con una promozione e una qualificazione ai playoff che di crescita dei giovani. Ma è rimasta l'abitudine a stare coi piedi per terra e a non creare pressioni. L'obiettivo è migliorare la squadra senza perdere di vista la salvezza». Come sarà strutturata la rosa? «Nessun stravolgimento. C'è una solida base di riconfermati (a cominciare dal lussuoso parco attaccanti composto da Ciappi e Signorini, mdc) e andremo a cercare giocatori adatti per caratteristiche a coprire i ruoli mancanti. Sono previsti pochi innesti: un difensore e un centrocampista di spessore e alcuni under». Intanto il direttore sportivo Walter Ciappi si è già assicurato due interessanti ragazzi del 1991 provenienti dal Certaldo. Si tratta del difensore Marco Niccolini e dell'attaccante Francesco Brucia, che erano in prestito al Barberino Elsa. Tra i non confermati per ora ci sono i prestiti dal Castelfiorentino (Canaj, Bellini, Ricciardi e Viani) e l'esperto Lensi (classe 1978) che ha molti estimatori sul mercato.
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