Italia
L'annata super della Virtus Empoli
Roberto Felici
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Il coach Alessio Cioni Promozione, Coppa Toscana e record d'imbattibilità: impossibile fare meglio
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EMPOLI. Stagione da record per la Virtus Empoli targata Scotti che ha vinto campionato e Coppa Toscana facendo l'en plein nelle 28 partite ufficiali. Nonostante la grave defezione del capitano Giulia Ammannati, che per problemi alla schiena ha ceduto i gradi a Serena Cinotti dopo la prima giornata, la squadra biancorossa ha sbaragliato la concorrenza su tutti i fronti. Logica quindi la conferma di Alessio Cioni che ha compiuto un ottimo debutto su una panchina di basket femminile. «E' stato un anno pieno di soddisfazioni - afferma il coach castellano che ha avuto come braccio destro Remo Maffei - le ragazze sono state brave a tenere alta la concentrazione dopo aver conquistato la Coppa e ottenuto la matematica promozione con 4 giornate d'anticipo. Così è maturato anche il record di imbattibilità che resterà per sempre nella bacheca della Virtus». Quando avete avuto la certezza di essere pronti per la promozione? «Personalmente non conoscevo il livello del campionato, ma è bastato poco per individuare la forza della mia squadra. Già alla seconda giornata, quando ha espugnato con 20 punti di scarto il campo dello Sport Pisa che veniva dipinto come un temibile concorrente, è nata la consapevolezza di avere tra le mani una corazzata. Le stesse ragazze hanno subito capito che allenandosi con certi criteri la promozione era alla loro portata». Nessun cedimento durante il cammino? «L'ostacolo più duro si è rivelato il Montecatini. L'abbiamo affrontato due volte nella regular season, una nella fase a orologio e nella semifinale di Coppa e ha sempre venduto cara la pelle. Per il resto tutto liscio. Anche gli infortuni, a parte quello iniziale di Ammannati e la "gestione" dei vecchi acciacchi di Sesoldi, non hanno influito». A promozione acquisita si è vista un'ampia rotazione del quintetto. «Anche chi ha giocato meno o ha avuto meno convocazioni meritava una gratificazione finale. Ho avuto la fortuna di allenare un gruppo che ha sempre dato il cento per cento a prescindere dal minutaggio». Come sarà la prossima B di eccellenza? «Le toscane aventi diritto sono una dozzina, ma non è certo che si iscriveranno tutte. Comunque c'è la possibilità almeno nella prima fase di una girone a base regionale. In caso contrario spero solo di non avere trasferte in Sardegna. Per quanto mi riguarda ho dato la disponibilità a dare continuità a questo ciclo. Resta solo da formalizzare l'accordo con la società. Il roster non ha bisogno di grandi ritocchi e il mercato del basket femminile offre buone opportunità anche a settembre come ha dimostrato l'anno scorso l'ingaggio di Martina Cioni».
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