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Empoli

Il presidente Palatresi vuole una Cerretese che giochi con il cuore

Il gruppo della Cerretese che ha giocato nell’ultimo campionato di Promozione salvandosi ai playout
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Il gruppo della Cerretese che ha giocato nell’ultimo campionato di Promozione salvandosi ai playout

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 CERRETO GUIDI. La Real Cerretese all'ultimo tuffo ha mantenuto il posto in Promozione. Dopo un valzer di allenatori è stato l'esperto Brunero Bianconi a centrare il traguardo attraverso la ruoulette dei playout. Dalla prossima stagione i biancoverdi dovrebbero ripartire col cavallo di ritorno Mauro Marchi, che ha già una parola spesa, in panchina (ma attualmente si trova all'estero).  Intanto la società continua a ruotare intorno al presidente Riccardo Palatresi, che nonostante gli impegni di lavoro fuori regione è riuscito a tenere la barra dritta e a onorare tutti gli impegni. Un lavoro che ha avuto il braccio operativo nel direttore generale Enrico Marradi, punto di riferimento in sede e al campo. In settimana si è svolto il rompete le righe con una bella cena sociale che ha coinvolto tutto il settore giovanile e l'amministrazione comunale.  «Siamo partiti con le inspiegabili dimissioni dopo 8 giornate di mister Ceccatelli (ora alla Ginestra, ndc) che ha creato uno scombussolamento nello spogliatoio - racconta il massimo dirigente - la squadra si è come addormentata e nonostante l'intervento di Panzani si è ritrovata in brutte acque di classifica. Alla fine mi sono raccomandato all'amico Bianconi che ho conosciuto come compagno di scuola dal primo anno di Ragioneria a Empoli. Grazie alla suo mestiere e a qualche aiuto da cielo siamo riusciti a mantenere la Cerretese in Promozione. Anche gli altri allenatori hanno comunque messo qualche mattoncino per questa sofferta salvezza».  Considerando il vostro pessimo ruolino e il miglior piazzamento della Sporting Massese è stato un mezzo miracolo.  «Ha ricordato un po' gli spareggi-promozione di Seconda categoria con il gol decisivo di un ragazzino come Mazzanti nei supplementari contro il Sant'Anna. Stavolta abbiamo dovuto affidarci alle prodezze del portiere Lelli per evitare di subire la rimonta nella gara di Massa dopo il 3-0 dell'andata».  Come vi state muovendo per il futuro?  «Stiamo aspettando il rientro in Italia di Mauro Marchi per concludere l'accordo. Intanto valuteremo le opportunità di mercato per formare una Cerretese competitiva. Nelle partite determinanti e negli spareggi è venuto fuori il cuore biancoverde ed è da un certo tipo di giocatori che ripartiremo. Gli accordi sono già stati presi e presto annunceremo i riconfermati e i nuovi acquisti. Senza dimenticare le 8 squadre giovanili su cui puntiamo molto per consolidare i nostri progetti sociali. L'importante è che tutti si sentano a casa nella Cerretese. La condivisione di una filosofia familiare è fondamentale per andare avanti in tempi difficili per il calcio dilettantistico».

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