Il Tirreno

Empoli

E' festa grande a Santa Maria

Marco Fani
E' festa grande a Santa Maria

Torna in Seconda dopo due anni e stavolta vuole piantarci le tende

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 EMPOLI. A Santa Maria c'è ancora grande euforia per la promozione in Seconda Categoria arrivata dopo la vittoria nella finale dei playoff contro il Malmantile. Sabato scorso la dirigenza ha organizzato una cena al campo sportivo e nei prossimi giorni celebrerà il trionfo di mister Claudio Terreni e soci con una festa alla quale parteciperanno tutti i protagonisti di questo successo.  Un gruppo fortemente ringiovanito ad inizio stagione dall'operato del direttore sportivo Paolo Giglioli, che ha lasciato la panchina a Claudio Terreni, promosso dalla Juniores dopo la lunga esperienza di settore giovanile. «La soddisfazione è doppia - spiega il ds Giglioli - anche perché ad inizio stagione abbiamo posto le basi per l'avvio di un nuovo ciclo legato alla prima squadra. È avvenuta una ristrutturazione dello staff e della rosa, con l'obiettivo di far diventare la prima squadra un punto di riferimento ambito dai ragazzi del vivaio e sul territorio. Dopo una prima fase di campionato un po' complicata siamo riusciti ad avere quella continuità che ci ha permesso di arrivare a giocare i playoff da protagonisti. In un certo senso si è completato velocemente quel processo di maturazione intrapreso ad inizio stagione e che proseguirà anche negli anni futuri».  Nella nuova avventura il Santa Maria non vorrà essere una meteora. «L'obiettivo è disputare una stagione importante e mantenere la categoria - conferma Giglioli - valuteremo sull'opportunità di effettuare alcuni inserimenti anche perché abbiamo la fortuna di partire da un'ottima base. Rispetto alla promozione ottenuta tre anni fa c'è una programmazione di fondo che all'epoca mancava».  Ottimo anche il lavoro dell'allenatore Claudio Terreni, che ha bagnato il debutto in categoria con la promozione. Un successo dedicato alla fidanzata Martina. «Mi è sempre stata vicina nonostante la gravidanza - racconta - e a settembre diventerò padre. Credo sia il coronamento di una stagione faticosa, ma molto gratificante. I primi mesi sono stati un po' difficili, ma a metà stagione abbiamo inanellato un filotto di successi che ci ha permesso di stabilirci nelle posizioni di vertice della classifica. In quel momento è scattata quella consapevolezza nei nostri mezzi che è stata l'arma in più nei playoff». Un gruppo di giovani, con un'ossatura di giocatori esperti. «Sicuramente - spiega Terreni - con Castellacci dietro, Nucci davanti alla difesa e i gol di Fasce (con 34 reti si è laureato capocannoniere) siamo riusciti ad avere quell'equilibrio e quella solidità che è un po' mancata nella prima fase della stagione».  Nei prossimi giorni è prevista una riunione in sede e si parlerà di programmi. Anche per scaramanzia, infatti, Terreni aveva deciso di rinviare qualsiasi decisione a dopo la conclusione dei playoff. «Ci incontreremo e valuteremo con la società - conclude l'allenatore gialloblù - è chiaro che sono legato a questo gruppo e spero che ci siano i presupposti per poter proseguire il ciclo».

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