Sicurezza
Aglietti orgoglioso dei suoi
Marco Pagli
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Il tecnico azzurro Alfredo Aglietti «Non era facile arrivare fin qui»
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VICENZA. Sbaglia chi pensa che il pareggio di ieri abbia scarso significato. L'1-1 di Vicenza, infatti, ha grande valore almeno per due motivi. Parola del tecnico azzurro, Alfredo Aglietti. «Intanto con questo punto siamo riusciti a migliorare quanto fatto dall'Empoli lo scorso anno - spiega - volevamo fare risultato positivo per superare i 56 punti della passata stagione e ce l'abbiamo fatta. Credo che questo sia un traguardo importante. Inoltre, il gol di Brugman è stata la ciliegina sulla torta perché è un giovane di grande talento che potrà portare molto al futuro della squadra e della società. Senza contare che con questa rete abbiamo portato a 17 i marcatori in questa stagione, che è un numero che non ha raggiunto nessuna squadra in serie B ed è il segno dell'ottimo livello della nostra rosa». Ma i traguardi appena ricordati sono il frutto di una stagione decisamente positiva, difficilmente immaginabile l'estate scorsa. «Il bilancio di questa annata non può che essere soddisfacente per noi - continua il tecnico azzurro - eravamo praticamente ripartiti da zero all'inizio del campionato e questi ragazzi sono arrivati a due partite dalla fine a giocarsi la possibilità di entrare nei playoff. Anche se, a questo proposito la vittoria del Padova sul Torino ci toglie qualche rammarico perché non avremmo potuto centrare gli spareggi nemmeno vincendo venerdì scorso contro i granata. Certo, abbiamo alternato risultati positivi ad altri negativi, ma non poteva essere diversamente data la giovane età del gruppo. Io sono un ottimista di natura e ho sempre creduto che avremmo fatto bene, ma non era facile immaginare di arrivare dove siamo arrivati». Adesso c'è solo la voglia di riposarsi e di ricaricare le batterie per ripartire al meglio con la prossima stagione. «È stato un campionato durissimo - conclude Aglietti - e a questo punto è importante staccare la spina per qualche settimana per toglierci di dosso tutta la stanchezza e la tensione. Parlare di futuro adesso è difficile, la stagione si è appena conclusa e il lavoro per la prossima comincerà già nei prossimi giorni. Sono convinto che la società sappia cosa serve all'Empoli per confermarsi come una delle migliori compagini della serie B e sono altrettanto sicuro che potremo fare bene anche il prossimo anno».
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