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TRATTATIVE
Il Brescia non molla Eder
D.B.
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Il brasiliano Eder con la maglia del Brescia 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. L'incontro c'è stato ma, forse un po' a sorpresa, è stato interlocutorio. Si tratta del nodo legato al brasiliano Eder, che ha giocato l'ultima stagione al Brescia. La retrocessione delle rondinelle, infatti, faceva pensare a un sicuro ritorno alla base del bomber. Che, la scorsa estate, era finito in Lombardia con la formula del prestito oneroso (pagato 1,8 milioni) e il diritto di riscatto della metà (a 2,2 milioni) a favore delle rondinelle. Che il Brescia esercitasse tale diritto, insomma, sembrava fuori logica. E, invece, nel faccia a faccia di ieri sarebbe emersa la volontà del club di Corioni almeno di provarci. Nel senso che sarebbe stato chiesto un po' di tempo all'Empoli in attesa che si sistemino alcune situazioni per poi, magari, acquisire la metà del fenomeno brasiliano. Le situazioni in questione sono una possibile cessione di Caracciolo alla Dinamo Kiev e anche l'ingresso di nuovi soci al fianco di Corioni. In pratica il Brescia sta cercando di avere un minimo di liquidità per ricostruire proprio su Eder una squadra che possa tornare subito in serie A. Visti i rapporti fra i due club, i dirigenti azzurri hanno preso atto di questa novità e deciso di aspettare gli eventi. Al momento, dunque, il riscatto di Eder da parte del Brescia resta improbabile, ma la possibilità è decisamente meno remota di prima. Intanto ieri al Castellani si è rivisto - e non è certo la prima volta - Francesco Lodi. Il fantasista ha chiesto ospitalità per consumare qualche giro di campo (in compagnia di Coralli). Il suo futuro, però, ormai sembra scritto. Si aspetta, cioé, solo il ritorno di Lo Monaco dal Sud America per organizzare un summit in cui trovare l'accordo economico per il riscatto del giocatore da parte del Catania. La parola dello stesso Lo Monaco e del dg Vitale, in questo senso, vale almeno quanto un contratto. Peraltro lo stesso giocatore ha detto pubblicamente in più di un'occasione di voler indossare ancora la casacca dei siciliani.
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